LA LEGGENDA DI ASCREO

Chi e' convinto che esistano o siano esistite civilta' su Marte fa notare che sul pianeta rosso sono stati riscontrati visivamente dagli astronomi dei fenomeni curiosi. Stiamo parlando della presenza di macchie circolari sparse su tutto il globo all'incrocio dei canali. Una di queste, molto grande, e' visibile la' dove il canale Uranius si incontra con altri 17 supposti corsi d'acqua. Uno degli studiosi del passato battezzo' questa struttura Foresta di Ascreo. Ma, sebbene tali canali siano stati rilevati sin dal secolo scorso da Schiaparelli, e' assai improbabile che essi siano artificiali o che le chiazze siano, come ha detto qualcuno, un lago. Le ultime rilevazioni dimostrano che i canali si sono formati per erosione fluviale, miliardi di anni fa. Cio' non impedi', agli inizi del secolo quando ancora non possedevamo tutti questi dati, che il celebre astronomo Desiderius Papp commentasse - sbagliando-:"La natura, come non prende in mano un regolo per tracciare fiumi rettilinei quali sono i canali di Marte, cosi' non possiede un compasso con cui arrotondare 186 foreste e laghi. Ascreo e le altre macchie sono perfettamente circolari. Lowell, che con mirabile pazienza le scruto' (egli le chiamo' 'oasi'), noto' con sorpresa che verso la fine dell'autunno marziano l'orlo del circolo impallidisce e scompare, mentre il rotondo nucleo scuro resta invariato. Nel margine esterno delle oasi si era senza dubbio rivelata l'esistenza di piante. Il perenne oscuro nucleo della macchia rotonda doveva pero' celare un altro segreto". La presenza di una citta', verso la quale confluivano tutti i canali, secondo Papp. Nulla di piu' sbagliato. Ma all'epoca gli unici strumenti di rilevazione erano i telescopi e... tanta fantasia.