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di MASSIMO BRANCATI
A
giugno l’ultimo avvistamento nei cieli della Basilicata e della Puglia. Un
Ufo? Gli extraterrestri? No, alla fine si appurò che si trattava di un
meteorite. Probabilmente sarà così anche questa volta, ma Maria
Lucia Pietragalla, 31 anni, ha
dei dubbi. Quello che ha visto - e filmato col suo telefonino - sabato notte
ad Acerenza, era un qualcosa di diverso, una luce
che si muoveva a scatti nel cielo stellato.
Secondo lei cos’era?
«Non lo so, ma escluderei il meteorite. Non che sia
una “prescelta”, ma in passato ho visto anche stelle
cadenti. Quelle hanno una traiettoria ben precisa, mentre l’o ggetto dell’altra notte non si muoveva in maniera
definita».
Ci racconti esattamente come si è
accorta di quella luce in cielo...
«Stavo dormendo quando mio figlio di 5 anni si è svegliato chiedendomi
dell’acqua. Faceva molto caldo e così, una volta sveglia, ho deciso di andare
sul balconcino per prendere una boccata d’aria. Ho notato un cielo
bellissimo, pieno di stelle e mi sono soffermata a guardarlo. A quel punto ho
notato qualcosa di strano, quella luce diversa».
Sarà rimasta senza fiato...
«Sì, non credevo ai miei occhi. Sono tornata di corsa nella mia camera per
prendere il telefonino e quando sono tornata quell’oggetto era ancora lì. Fortunatamente sono
riuscita a filmarlo».
Quanto tempo quell’Ufo
o cos’altro fosse è rimasto nei cieli di Acerenza? «Non lo so. Perché
dopo cinque minuti ho chiuso il balcone e sono tornata dentro».
Si era spaventata?
«No, spaventata no. Ma ho provato una certa
inquietudine. Per prendere sonno ce n’è voluto. Sono
riuscita ad addormentarmi alle 6 del mattino».
Ha raccontato la sua esperienza ad
amici e familiari. Cosa le hanno detto?
«All’inizio mi hanno presa in giro. Mio marito, scherzando, mi chiedeva cosa
avessi bevuto. Ma dopo aver visto il filmato
l’ironia ha lasciato spazio ai dubbi e alle riflessioni».
Insomma, era un Ufo o no?
«E chi lo può dire. Sicuramente era un qualcosa che
non avevo mai visto prima».
Ma lei crede negli extraterrestri?
«Fino a quella notte no. I dischi volanti, dicevo,
esistono solo nei film. Ma ora non ne sono poi così
tanto convinta».
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