UFO: IL BASTONE DIMENSIONALE DEGLI DEI
di Alfredo Lissoni - La 'leggenda' della verga incantata che permetteva l'accesso agli altri mondi e alle altre dimensioni ha una tradizione molto antica. Gia' nell'epopea sumera di Gilgamesh si racconta della discesa del protagonista nella dimensione immateriale degli inferi grazie ad un magico bastone piantato nel terreno, e straordinari poteri aveva il bastone di Mose'. Modificatosi nel corso dei secoli, il caduceo e' diventato lo scettro dei sovrani carolingi nel Medioevo: la sfera in questo caso rappresentava la Terra ed il potere che il sovrano esercitava sopra essa, per mandato divino. Ma gia' la sfera-caduceo riprodotta sugli caschi di Iside ed Osiride aveva un'origine cosmica (o 'aliena', per Von Daeniken), collegata al culto di Sirio, la stella da dove, anticamente, sarebbero giunti i primi visitatori spaziali ( i 'Nommo' o 'Oannes' portatori di civilta' dei sumeri, degli egizi e dei dogon). Recenti studi archeologici hanno dimostrato che la camera di Iside, nella Grande Piramide, e' orientata verso Sirio; quella di Osiride è rivolta ad Orione (stella nota in tempi più recenti per presunte visite di alieni distruttori di civilta'). In questo senso il binomio Iside-Osiride rappresentava per gli antichi la battaglia cosmica tra il bene e il male.
In queste credenze i riferimenti astronomici erano continui. Proprio Iside era considerata l'accompagnatrice nella dimensione ultraterrena, un luogo freddo e buio simile ad un mondo morto, come la luna (simbolo della dea); inoltre gli orientamenti delle camere sepolcrali si riferivano alla posizione delle stelle di 13.000 anni fa.
Cio' ha costretto gli studiosi a retrodatare la costruzione della Grande Piramide.