TRIANGOLI SOPRA IL BELGIO - IL RAPPORTO SOBEPS

Il 29 novembre 1989, centinaia di persone nella città di Eupen (Belgio) e nelle sue vicinanze, testimoniarono il passaggio di un enorme, velivolo triangolare equipaggiato con riflettori luminosi. L'evento segnò uno dei più grandi "UFO flaps" europei. Nella prima fase molti dei rapporti vennero dalla parte orientale del Belgio. Ma nel corso del mese a questi seguirono altri da altre parti dello stato, e specialmente dall'area attorno Bruxelles e Liege, che diventarono centri di inusuali osservazioni.

A causa di certi aspetti sensazionali, il flap catturò l'attenzione delle agenzie di stampa in ogni angolo della terra. I giornalisti furono impressionati dal fatto che ci furono numerosi tentativi dei caccia militari di identificare le inspiegabili luci. Equamente eccezionale fu il fatto che gli oggetti che si muovevano nel cielo furono visti da poliziotti, personale militare e scienziati.

Unanimemente tutti i testimoni parlarono di triangolari piattaforme con luci brillanti, bianche in ogni angolo e rosse pulsanti nel centro. Per le prove fisiche, i testimoni produssero dozzine di fotografie e circa 30 filmati. In oltre un buon numero di tracciati radar è stato reso disponibile per le analisi. Nella primavera del 1990, molti belgi spesero molto tempo fuori casa nel tentativo di cogliere i bizzarri velivoli. Ma purtroppo l'unica collaborazione proficua fu tra la Royal Air Force e un gruppo ufologico di Bruxelles chiamato SOBEPS.

Così come gli avvistamenti UFO continuarono per un anno e mezzo, la popolarità del SOBEPS aumentò dello stesso passo. Interviste con i membri del gruppo vennero pubblicati nei maggiori giornali e riviste dello stato. Attualmente l'indirizzo del gruppo e numero di telefono viene dato nel caso i lettori volessero riportare un loro avvistamento. Via radio e televisione, ufologi rispondevano a domande relative alla possibilità della presenza di alieni nei nostri cieli. In due occasioni (Dicembre 1989 e Giugno 1990) l'U.S. Air Force assicurarono al nostro Ministro della Difesa che l'F-117A Stealth Fighter (secondo alcuni erano la causa degli avvistamenti) "non ha mai volato sullo scenario europeo". Queste volte la comunità scientifica è rimasta in silenzio, con l'eccezione di alcuni profeti del momento, che provarono a calmare la situazione parlando di conversione dei laici e del plankton del mare...

In queste circostanze, speculazione e suggestione ebbero massima libertà, e non passò molto tempo che ogni luce nel cielo, che non poteva essere immediatamente identificata, veniva associata ad un UFO. Persone che non avevano l'abitudine di osservare il cielo, rimasero sorprese dalla varietà di fenomeni luminosi che potevano essere visti in una sola notte. Con il passare dei mesi la popolarità del SOBEPS crebbe fino ad influenzare il corso degli eventi. Un fenomeno simile avvenne 20 anni prima quando si diffuse la pubblicità sulla creazione del SOBEPS, aumentando così il numero dei rapporti sugli avvistamenti. Probabilmente l'onda che aveva investito lo stato non sarebbe stata di così grande ampiezza se il gruppo non avesse una promozione così vigorosa.

Nella primavera del 1991, gli eventi si sono calmati e il SOBEPS ha annunciato che un rapporto dettagliato sarà presto pubblicato. Il 17 ottobre, un libro di circa 500 pagine è stato presentato alla stampa, il titolo diceva :"Vague d'OVNI sur la Belgique - Un dossier exceptionel" (Ondata UFO sul Belgio - Un dossier eccezionale). Il libro fù presto esaurito.

L'introduzione del libro del SOBEPS fu scritta dal Dr. Jean-Pierre Petit, direttore della divisione francese di ricerca "Centre National de Recherche Spatial" (CNRS - Centro Nazionale per gli Studi Spaziali). Ulteriori contributi scientifici includono articoli di Auguste Meessen, professore in fisica all'"Università Cattolica di Louvain" e Leon Brenig, fisico all'"Universite Libre de Bruxelles". Gli associati del SOBEPS, Bougard, Clerebaut, Vertongen e Ferryn, firmarono molti degli altri capitoli, Il Gen. Mag. Wilfried De Brouwer scrisse la post-fazione del libro. Così l'aviatore De Brouwer ha coordinato le osservazioni del cielo durante le quali, per la prima volta nella storia, ufologi e aviatori hanno unito le loro forze. Gli autori nella quasi totale unanimità conclusero che, tenendo conto delle prove, l'ipotesi migliore era quella extraterrestre. Questa fu troppo dura da inghiottire da parte degli scienziati dei nostri paesi.

Il 26 ottobre 1991, il quotidiano "La Wallonie" pubblicò la seguente notizia: sull'istanza dell'astrofisico Andre Lausberg, 10 scienziati belgi hanno firmato una dichiarazione in cui il rapporto del SOBEPS era pesantemente criticato. Specialmente il professor Meessen e il Dr. Petit furono rimproverati per le loro avventate e pseudo-scientifiche affermazioni. In questo senso la comunità scientifica ha instaurato una specie di tribunale che avrebbe dovuto trattare con i membri che avevano alimentato il pubblico di pseudo-scientifiche informazioni.

Molto rispettati dagli ufologi europei, i nomi di Meessen e Petit non suonarono famigliari ai lettori d'oltre oceano. A proposito di alcune informazioni che sarebbero state ben accette.

Prima di lanciarsi nell'investigazione dell'UFO flap in Belgio, Meessen aveva già scritto articoli tecnici teorici sugli UFO per "Inforespace", il giornale edito dal SOBEPS. Bench‚ scritto in tono accademico, Meessen lavorò su testimonianze inverificabili tratte da ambigui giornali ufologici. Una seconda riprova consiste nel fatto che il prof. è un convinto sostenitore dell' ETH. Ciò è saputo per aver infettato le sue valutazioni in passato. Nel 1988 per istanza, un' analisi fatta su una registrazione audio compiuta da testimoni di 10 anni, portò Meessen a speculare sul sistema di propulsione UFO. Sfortunatamente per lui, più tardi, si stabilì che il suono registrato veniva prodotto da un interferenza di un trasmettitore radar transorizzontale, un fenomeno ben conosciuto dai radio amatori francesi.

Chiunque può chiedersi se le convinzioni personali di Meessen abbiano influenzato la lettura dei tracciati radar nel caso belga. Infatti, vi è un tracciato radar inspiegabile, poichè‚ troppo "spettrale" (accelerazione impossibile e repentino cambio di altitudine) che ricorda un falso ritorno radar (dovuto a condizioni metereologiche) o un eco distorto da obiettivi reali (e.g. velivoli dotati di dispositivi tipo Stealth). A Meessen l'"unica" ipotesi ragionevole è che stiamo trattando con un "UFO, la cui manovra indica chiaramente una origine non terrestre."

Così il dr. Petit, fu chi introdusse la magnetoidrodinamica in ufologia, già negli anni settanta. Ora con la pubblicazione del suo ultimo libro "Enquete sur des extraterrestres qui sont parmi nous - Le mystere des Ummites" (Alla ricerca degli extraterrestri che sono fra noi - il mistero degli Ummiti), Petit ha perso l'ultimo grammo di credibilità. In questo libro Petit rivela i suoi lavori scientifici al CNRS, che furono in realtà dettati dagli abitanti di Ummo, un pianeta lontano da noi con un proprio sistema solare. I lettori più attenti ricorderanno che già nel 1965 gli ummiti sono stati i mittenti di una serie di lettere spedite ai ricercatori ufologici e scientifici in tutto il mondo.

Infatti, il virus ummo sembra aver affetto altri scienziati al centro spaziale e quindi alcune voci dicono che l'intera questione sarà presto purificata. Ora, un altro incidente sta per danneggiare nuovamente la reputazione del centro. L'altro anno due giornalisti del quotidiano locale French visitarono il quartier generale del Movimento Raeliano in Albi, nel sud della Francia. Questa setta UFO sono guidati da un uomo che dice di essere venuto da un pianeta lontano e di essere stato a tavola con Mosè, Gesù e Buddha. Durante la loro visita alla setta, i giornalisti incontrarono un ricercatore del CNRS. Insieme con un dottore, un biologo e un ingegnere, l'uomo aveva appena ordinato una pizza e del gelato nel "cottage dell'amore" come premessa...

Ritornando al flap belga, che fu prima enfatizzato dal grande numero di prove, che non furono molto convincenti quando vennero presentate come prove di non terrestrialità del fenomeno. Infatti, le prove fotografiche portate presentavano una sola buona diapositiva, la cui copia compare sulla copertina del libro del SOBEPS. E a pagina 418 ci siamo sentiti dire che nelle profonde investigazioni, anche questa foto ha avuto spazio, ma in assenza di dettagli di fondo nella foto, insieme con il fatto che il giovane fotografo fece in tempo a effettuare un secondo scatto, si creano dubbi riguardo all'autenticità della prova.

Stimoli, per molti dei rimanenti documenti fotografici, variano da una varietà di luci di aerei a riflessi della luce solare su distanti finestre, e da stelle brillanti e pianeti a lampade allo Xenon usate dai proprietari di sale da ballo. Molte di queste spiegazioni vengono dagli ufologi stessi, inclusi membri del SOBEPS.

Così per i testimoni oculari non ci sono riscontri con prove fisiche, e i testimoni che sono alcune centinaia, principalmente descrivono incidenti che avvennero in un'area di 200 Km e profonda 100 Km. Circa dal 5 al 10% di questi casi sono pubblicati in modo molto dettagliato nel libro. Esami rivelano che ci sono molte meno coerenze di quelle che il SOBEPS vorrebbe farci credere. Posizione e colore delle luci raramente identiche. Forme, così come le protuberanze, finestre, cupole, portelli, appaiono in posizioni diverse in lati diversi dell'oggetto. Inoltre, non solo riportati oggetti a forma di triangoli, ma anche di rettangoli, trapezi, diamanti e boomerang. In breve, le stesse forme che i disegnatori di velivoli. del futuro vorrebbero vedere. Apparentemente, il vecchio disco volante ha preso una nuova faccia, perfettamente in linea con le moderne tendenze di design. In oltre uno solo o due testimoni hanno avvistato oggetti di giorno.

E' opinione dell'autore che alcuni tipi di macchine volanti si manifestarono sopra il nostro stato tra il novembre 1989 e giugno 1991. Questi potrebbero essere certi tipi di piattaforme, palloni o giganteschi alianti (auto riforniti o trainati da elicotteri), ma anche un velivolo sperimentale, come l' F117A Stealth Fighter, il A-12 Avenger e il TR3-A Black Manta. Per provare e trovare le esatte origini e motivazioni di queste apparizioni potrebbe essere molto difficile perchè‚ l'estensiva copertura dei media sembra aver influenzato immensamente il processo delle testimonianze.

L'unica cosa che rimane certa è che in questo UFO flap, è stata provata la impossibile solidità dei testimoni oculari con sostanziali prove.

Win VAN UTRECHT.
SOBEPS
Avenue Paul Janson 74, B-1070 BRUXELLES, Belgio.