L'ONDATA BELGA
Dal marzo 1989 alla pasqua dell'anno seguente si e' verificata in belgio la piu'
imponente ondata di avvistamenti UFO. In larga misura questi oggetti vennero descritti come
scuri e triangolari, con tre luci bianche disposte ai vertici del triangolo ed un piccolo faro centrale rosso intermittente
(ma l'analisi computerizzata dei filmati presi dimostrera' che gli oggetti erano in realta' dei rombi volanti).
Nell'aprile del 1990 l'Aeronautica reale metteva a disposizione due radar,
quelli di Glons e Semmerzake, per la ricerca degli UFO, aprendosi alla
collaborazione con la SOBEPS, un gruppo di investigazione UFO privato. Questi ultimi preparavano
venti stazioni di osservazione tra Bruxelles ed il confine tedesco, sguinzagliando squadre
mobili di studiosi con misuratori di distanza e telecamere ad infrarossi. Alle indagini partecipavano anche la polizia e
la gendarmeria.
Gli UFO apparivano la notte di Pasqua ma non appena due
caccia F-16 si alzavano in volo, uno di questi, un triangolo volante,
accelerava in un secondo portandosi ad una quota molto alta e fuggendo
ad una tale accelerazione alla quale nessun organismo umano avrebbe
potuto resistere. Il tutto veniva registrato dal radar di avvicinamento di uno dei
due caccia. Alla fine della battuta, cinquemila segnalazioni in due settimane, due
ilmati di buona qualita' che mostravano oggetti che si muovevano a velocita' incredibile e
che guardavano verso il basso con tre potenti fari. Michel Bougard, investigatore della SOBEPS, dichiarava
che i misteriosi triangoli volanti restavano un mistero, un UFO nel vero senso del termine, ed
il professore August Meessen, fisico teorico dell'Universita' di Lovanio, che aveva
studiato al computer le traiettorie degli UFO, aveva aggiunto: "Sono fenomeni che
obbligano a riflettere. Non si tartta comunque di fenomeni meteorologici..."