"Intendo promuovere un'azione parlamentare in Europa, chiedendo l'apertura dei dossier sugli UFO in
tutti i Paesi della Comunità Europea". Con queste parole l'eurodeputato del Carroccio Mario Borghezio ha
ripetutamente ribadito, in tv come sui giornali, la sua ferma intenzione nel voler fare chiarezza
attorno al fenomeno degli oggetti volanti non identificati. Intervenuto assieme ad Alfredo Lissoni
alla trasmissione Pomeriggio Italia, in onda su Canale Italia, il 12 ottobre 2009, il politico
leghista ha sottolineato di avere ricevuto contributi importanti da diversi scienziati italiani
interessati alla questione, ricercatori che preferiscono rimanere nell'ombra per paura del
discredito accademico, ma convinti dell'importanza della questione
clicca qui,
qui e qui
per scaricare spezzoni dell'intervista).
Borghezio ha dichiarato a
Canale Italia di essersi avvicinato all'argomento dopo aver conosciuto Lissoni; per la precisione,
Lissoni e Borghezio si conoscevano da tempo in quanto il primo, lavorando come giornalista
politico a TelePadania, aveva invitato in trasmissione il politico torinese in diverse occasioni.
La questione UFO non era mai emersa, sino a che Borghezio si era imbattuto casualmente, in
una bancarella, in un libro ufologico di Lissoni; a seguito di ciò i due avevano discusso del
problema e, come ricordato da Borghezio, "era emersa l'esistenza di una mole considerevole
di materiale negli archivi". Essendo l'On. Borghezio un appassionato di archivi, la questione lo
ha subito affascinato. Conversazioni, poi, con l'astrofisico Massimo Teodorani - massimo
esperto dei fenomeni luminosi ad Hessdalen - e con il colonnello dell'A.MI. Roberto Doz,
che gli UFO li ha visti, nonchè con tutta una serie di astronomi - come il torinese Aldo
Cavallo - e di scienziati, via mail e in camera caritatis, hanno confermato in lui l'idea
di una mole di dati sommersi e celati.
RETROINGEGNERIA ALIENA
A quel punto l'Onorevole ha deciso di procedere in sede europea per chiedere, sulla scorta
di quanto già iniziato da Paesi come Gran Bretagna e Francia, la declassificazione del materiale UFO.
Lo studio di questi dati, ha precisato il politico a Canale Italia, potrebbe portare a diverse ricadute
tecnologiche, studiabili e realizzabili dalle piccole e medie aziende italiane, altamente specializzate,
come nel caso, ad esempio, della propulsione degli UFO.
A dimostrazione delle proprie intenzioni, l'Onorevole non solo ha rilasciato diverse dichiarazioni
su quotidiani e periodici a grande tiratura, come
Panorama, La Prealpina, La Padania,
La Stampa, il Corriere della sera,
ma ha anche pubblicato sulla riviste Idee per l'Europa dei popoli, da lui diretta
e rivolta ai principali parlamentari europei, due articoli di argomento ufologico:
"UFO il perchè di una ricerca", di Alfredo Lissoni, e
"Una nuova frontiera per la scienza" dell'astrofisico Massimo
Teodorani.
Sulla rivista il Borghese del Nord, poi, ha pubblicato, nel numero 1, una
lunga intervista al fisico Tullio Regge (primo firmatario di una risoluzione a livello europeo sul
fenomeno degli UFO) in merito al fenomeno
(clicca qui e qui)
; sul numero 2 della stessa rivista è presente
un articolo di Massimo Teodorani sul ruolo indipendente e libero della scienza.
Le dichiarazioni dell'Onorevole sono state anche ripetutamente riprese da diverse riviste ufologiche
e del mistero, dal Giornale dei Misteri
a UFO Notiziario ad Area di confine.