ALIENI IN BRIANZA
da "Altri mondi", trasmesso su Telepadania nel
marzo 2005
(replicato nell'agosto 2005)
Gli extraterrestri sembrano essere di casa in Lombardia. Il Centro Ufologico Nazionale ha stimato, nel solo capoluogo lombardo, 566 presenze aliene dagli anni Trenta ad oggi; la Brianza è in cima agli avvistamenti; il filmato che state vedendo è stato girato il 26 giugno del 1999 a Carate. Il caso più insolito? E' accaduto sempre a Carate Brianza, nella notte tra il 4 ed il 5 dicembre 1997. Nel giardino di un floricoltore una misteriosa creatura avrebbe lasciato un'impronta gigantesca. "Ho sentito il cane abbaiare spaventato tutta la notte", ha dichiarato Corrado Cantarelli, il padrone di casa,
che ricorda anche di una signora che dice di avere visto una luce rossa sopra quel giardino. Ma lui non si è accorto di nulla, non ha dato peso alle urla del cane sino al giorno dopo. Sino a che non ha avuto una sorpresa. Racconta di avere lasciato il terreno pronto alla semina, la notte precedente; la mattina dopo, andato a controllare, ha trovato la strana impronta: una zampata a quattro dita, profonda più di due centimetri. Chi l'ha lasciata pesava almeno duecento chili. "E' un essere invisibile, ma presente", racconta Cantarelli, sicuro che quella strana creatura lo abbia già visitato nell'agosto del '67, quando viveva a Milano, in via Palmanova. "Una sera ho notato una strana forma nel mio letto, un'impronta molto più lunga di quella solitamente lasciata da un corpo umano", ha dichiarato. Sia come sia, qualcosa di strano è realmente accaduto, a Carate. Gli esperti giunti sul posto, tra i quali un fisico nucleare, hanno rilevato una percentuale anomala di radioattività. Oggi la misteriosa impronta non c'è più. E' andata distrutta per realizzarne un calco in gesso. Della bestia giunta dallo spazio non resta più nessuna traccia. Dove si sia nascosta, nessuno lo sa.
Eppure gli UFO continuano a sorvolare la Brianza. Nel settembre del 2004 una pensionata di Briosco è stata svegliata da un fascio di luce che ruotava sulle colline. "Sono rimasta lì per più di un'ora, poi è scomparso", ha raccontato alle forze dell'ordine. Non è questa la prima volta che la Legge viene chiamata per osservare gli UFO. Nel 1995 un caso analogo è avvenuto a Cassago, con un UFO sopra un capannone. Quando sono giunti i carabinieri si è scoperto che il disco volante non era altro che un pallone dell'Aeronautica di Milano. E proprio i piloti lombardi, mormorano gli ufologi, sarebbero i protagonisti discreti e silenziosi dei più interessanti casi di avvistamenti UFO. Di quelli veri.
Alfredo Lissoni