CASSINI SI AVVICINA A SATURNO ED A TITANO

 

Gli astronomi di tutto il mondo hanno ricevuto nuove ed incredibili immagini provenienti dai confini del nostro sistema solare: Saturno e Titano. Grazie alle immagini raccolte dalla sonda Cassini, gli scienziati sperano di poter comprendere quale sia l'origine della vita nel nostro sistema solare.

Titano, infatti, sembrerebbe avere un'atmosfera particolarmente complessa, simile, per molti versi, a quella primordiale della Terra. Sotto la spessa col trina gassosa si troverebbero idrocarburi e molecole organiche formate da idrogeno e carbonio, la base della vita. In altre parole, su Titano il petrolio potrebbe piovere dal cielo e formare dei veri e propri laghi.

Secondo quanto spiegato dagli esperti, nel gennaio del 2005, la sonda ha sganciato "Huygens", il modulo europeo sviluppato dall'Esa che avrà l'importante compito di analizzare l'atmosfera. "La durata complessiva di oltre undici anni e l'enorme distanza dalla Terra, (così ha spiegato un portavoce dell'Asi, l'agenzia spaziale italiana), rendono questa missione molto delicata, specialmente nella parte di comunicazioni Terra-sonda".

Fondamentale è stato il contributo dell'Italia. Molte delle tecnologie, infatti, prime fra tutte l'antenna ad alto guadagno, lo spettrometro a immagini Vims (Visible and Infrared Mapping Spectrometer) e le unità a radiofrequenza del radar e dello strumento di radioscienza, capace di rivelare l'effetto delle onde gravitazionali e di effettuare misure relativistiche, sono state realizzate nel nostro paese. Inoltre, la rivista Nature ha voluto pubblicare i risultati di una misura effettuata da ricercatori italiani con questo strumento che ha ottenuto una verifica 50 volte più accurata delle precedenti dell'effetto di deflessione della luce da parte del campo gravitazionale, previsto dalla teoria della relatività generale di Einstein. La strumentazione a bordo del modulo "Huygens", durante la discesa verso Titano, scatterà dunque e invierà alla Terra oltre mille immagini e prenderà campioni chimici di questo posto esotico, con una altissima precisione, ed una sofisticata definizione.