LA SONDA CASSINI FOTOGRAFA GLI UFO?

 

Cosa c’era su Titano da avere spinto la NASA a ritoccarne le foto? L’inquietante interrogativo sta circolando da alcune settimane sul web, da quando è stata pubblicata su YouTube un' immagine catturata dalla sonda Cassini che ritrae le due lune di Saturno Dione e Titano ritoccate con Photoshop, un programma di grafica. Ad accorgersi della manipolazione, un utente del sito Astronomy Picture of the Day, che si firma DominatorPS3. “Ho alzato i livelli della luminosità della foto per vedere apparire misteriosamente un ritocco fotografico che nasconde un oggetto di grandissime dimensioni. Le pennellate che oscurano il bagliore (di colore verde e rosso) sono evidenti”. Il responsabile della manipolazione, Emily Lakdawalla della NASA, ha spiegato a un forum di complottisti di avere apportato le modifiche solo a causa del modo in cui Cassini acquisisce le fotografie: "Cassini scatta foto a colori effettuando 3 scatti in sequenza con filtri RGB (rosso, verde e blu); nel tempo intercorso tra i tre fotogrammi, Dione si è spostata, quindi il problema era che Dione sarebbe uscito fuori campo mentre Titano era visibile, oppure Dione centrato e Titano fuori campo. Così ho allineato Dione, che era fuori campo, e quindi allineato Titano, e poi ho dovuto ritoccare le parti d'ombra mancanti." Ma ovviamente, la spiegazione dello scienziato non ha convinto nessuno. Del resto, non sarebbe questa la prima volta che l’ente spaziale americano ha ritoccato foto e manipolato dati, dicono i complottisti, per nascondere il fatto di avere immortalato presenze aliene nel nostro sistema solare, e già dai tempi del primo sbarco sulla Luna, nel 1969.

 

(http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/ap100420.html).