SIGARI
VOLANTI SOPRA
CERVIA
Ha quasi
dell’umoristico la vicenda vissuta nell’agosto del 2004 da Mauro, musicista
riminese che, fermatosi una notte all’1.30 sul ciglio
di una strada a Bellaria (RN), ha vissuto un incontro ravvicinato. “Mi ero
fermato per fare pipì ed avevo accostato a bordo strada; ero dietro la macchina,
intento alle mie faccende quando, improvvisamente, ho visto una luce bianca
salire improvvisamente al cielo. Sembrava un razzo, ma ad un certo momento si è
fermato e poi ha ripreso la sua ascesa in linea retta”, ha raccontato il
testimone, non nascondendo il suo imbarazzo per l’evento. “Il tutto sarà durato circa due secondi; in macchina con me c’era la
mia compagna, che però non ha visto nulla perché voltata dall’altra parte, per
motivi comprensibili. Quell’oggetto si era alzato dal mare, ha
superato la linea dell’orizzonte e poi è scomparso in cielo”. Non è stata
questa l’unica volta che Mauro ha avvistato gli UFO. In un’altra occasione, nel
febbraio 2005, di pomeriggio, ha notato in cielo due
“scatole” (che ci ha però disegnato come dei sigari affusolati ed ottagonali)
che emanavano una lucentezza incredibile. Anche in
questo caso gli UFO, cromati, provenivano dal mare ed erano diretti, lentissimi,
verso Rimini. Il fenomeno, notato da Pinarella di Cervia, è durato circa cinque
minuti. L’Adriatico non è nuovo a fenomeni di questo genere; anzi è sospettato
da molti ufologi di essere una vera e propria “zona finestra” ove il fenomeno
degli avvistamenti si ripeterebbe con inquietante frequenza e
periodicità.
(Indagine
di Alfredo Lissoni)