TRIDENTE NEL GRANO A CESATE

Cerchi nel grano anche nel milanese, a Cesate lungo il percorso delle Ferrovie Nord? A lanciare l'allarme, il 18 giugno 2005, una netsurfer che ha scorto la misteriosa formazione, simile ad un tridente di trecento metri, e l'ha segnalata on line, certa che "non potesse trattarsi sicuramente dell'opera del contadino".

Tanto è bastato per scatenare i soliti improvvisati, immediatamente accorsi a fotografare le spighe del campo tra via Fontana e via Virgilio, di fronte a via Pirandello. I soliti scettici si sono domandati se i circlemakers nostrani fossero tornati in azione (li ricordate? Gli stessi sedicenti autori di agroglifi che, sfidati dal sottoscritto, non sono stati capaci di ricreare una figura complessa). La realtà, come al solito, è ben diversa. Niente burloni e nemmeno opera di alieni o contadini. Chi scrive, per motivi di lavoro ha percorso quella tratta per tre mesi, da aprile a giugno, notando da subito lo strano affossamento di spighe nel campo, dovuto semplicemente all'azione degli acquazzoni estivi. Nel corso delle settimane il grano, piegato, ha continuano ad abbattersi per l'azione combinata di pioggia e vento e così, nel giro di due mesi, quella che era una semplice forma vagamente circolare, ha assunto, con non poca fantasia da parte dei creduloni, la sagoma di un tridente (ma una ricognizione aerea ha mostrato solo spighe piegate disordinatamente).

Sfortunatamente sin dai primi di maggio l'azione combinata degli agenti atmosferici ha innescato una sorta di "febbre da crop", complice evidentemente l'ondata dell'anno precedente, che ha portato i fans degli UFO a vedere ovunque cerchi nel grano, ove in realtà non ve ne erano (è utile ricordare che condizione imprescindibile per definire tale un agroglifo è la perfezione e precisione del disegno). Il tam tam telematico ha fatto il resto, dimostrando ancora una volta la pericolosità del Web – se male utilizzato – come alimentatore di leggende urbane.

(Indagine CUN Milano)