UFO COVER UP IN CILE
Atteggiamenti ambigui da parte delle autorità troviamo anche in Cile, all'altro capo del mondo. Anche questo Paese, evidentemente, non sfugge alla logica del cover up. Un caso celeberrimo per tutti. Il 25 aprile 1977 una pattuglia di sette soldati, di stanza a La Pampa Luscuma, a 4000 metri in quota, al confine con la Bolivia, si imbatteva, nella notte, in un gigantesco globo di luce. Visibilmente terrorizzati, i soldati restavano a fissare quella luce pulsante, viola, che aveva due intense luci rosse laterali e che sembrava immersa in una sottile nebbiolina. Dopo qualche minuto il comandante della truppa, caporale Armando Valdez Garrido, per salvare la faccia davanti ai propri uomini, si faceva avanti, con evidente sprezzo del pericolo, urlando alla "cosa": "Qualificatevi!". Per tutta risposta, Valdez veniva avvolto dalla nebbiolina e scompariva alla vista dei soldati. Sarebbe ricomparso quindici minuti dopo, visibilmente traumatizzato, con gli abiti in disordine e con una barba...lunga di parecchi giorni! Il suo orologio si era fermato sulle ore 4.15 ma il datario non segnava il giorno 25, ma il 30. Sommerso di domande, Valdez ebbe soltanto la forza di balbettare, come un automa: "Muchachos, non sapete chi siamo né da dove veniamo, ma ritorneremo!".
L'incredibile storia fece ben presto il giro del mondo, pubblicata in tutte le lingue su libri e giornali. Un imbarazzato e spaventato caporale Valdez comparve in televisione, intervistato dall'emittente dell'Università Cattolica del Cile. Pur essendo in piena dittatura, quella di Pinochet, l'Esercito cileno ruppe il riserbo di stato e difese i militari, sostenendo che "essi avevano visto qualcosa di abbastanza anomalo, e qualcosa era successo". Il clamore suscitato da quegli eventi ebbe però presto spiacevoli conseguenze. Causa di grande imbarazzo per le Forze Armate, Valdez fu costretto a cambiare identità e trasferito in una base segreta, mentre la sua pattuglia veniva smembrata e divisa. Il ricercatore cileno Antonio Huneeus, che ha cercato Valdez per quasi 15 anni, é riuscito infine a rintracciarlo e a farsi confermare l'accaduto, prima che il caporale, per ordini superiori, sparisse definitivamente dal Paese.