L'EXTRATERRESTRE NELLA CASERMA
Il caso dell'alieno penetrato in una caserma del leccese ha fatto discutere moltissimo la stampa negli anni scorsi.
La sera del 18 maggio 1994, presso la caserma Nacci della base logistica di Torre Venere, la comparsa di un' enorme sfera luminosa arancione metteva in allarme i militari che, con due elicotteri e una ventina di mezzi corazzati, cercavano di dare invano la caccia all'UFO. "Ventisei ore dopo - racconta l'ufologo pordenonese Antonio Chiumiento, indagatore del caso - una pattuglia di sette uomini inviati in perlustrazione, capitanati dal caporale istruttore Claudio Mucignat, stava ispezionando un settore della base quando, era da poco passata la mezzanotte, il gruppo scorse una fonte luminosa rossastra sospesa a mezzo metro dalla botola di entrata di un carro. Pensando ad un militare che, contravvenendo agli ordini, si era acceso una sigaretta, il caporale fece per avvicinarsi per sgridarlo quando, improvvisamente, la luce si dilatò rapidamente, diventando una sagoma umana.
Spaventato, il caporale fece per chiamare il comando con la ricetrasmittente e si accorse che tutte le batterie erano scariche. A questo punto, ancora più allarmato, Mucignat ordinò ai suoi ragazzi di aprire il fuoco con i mitragliatori. In quel momento accadde l'incredibile. I militari si bloccarono paralizzati, in fila come tanti birilli. In quel momento la figura di luce cominciò a rimpicciolire, tornando ad essere una fiammella sospesa nel vuoto. In quello stesso istante gli otto militari si risvegliarono e la radio riprese a funzionare. Il giorno dopo tre fra i soldati vennero spediti all'ospedale militare di Roma per disturbi psichiatrici, mentre il caporale fu trasferito ad altra sede. Abbiamo cercato invano i registri dell'avvistamento, i verbali dell'interrogatorio dei commilitoni. Nulla. Di questo caso, sul quale le autorità mantengono il più stretto riserbo, con la sola eccezione del caporale Mucignat ora in congedo , al momento sembra non sia rimasta traccia alcuna..."
Il caso ebbe anche la ribalta del Costanzo Show, ove il giovane Mucignat seppe difendersi benissimo.