Una burla non riuscita
2004: SMASCHERATI I CIRCLEMAKERS NOSTRANI
di Alfredo Lissoni
Il caso di
Desio (due cerchi concentrici nella triticale, il 4.7.04, che vediamo nella foto
a lato a cura del C.R.O.P.) ha
focalizzato l'attenzione dei media sul CUN Milano (siamo stati bersagliati di
interviste da Il Giorno, Radio Lombardia, Telelombardia, Telecity,
Telereporter, Telepadania) e spiace vedere che, a "velina" fresca, un
comitato scettico nostrano abbia optato per la tesi del falso, senza nemmeno
aver condotto un'indagine preliminare; non solo; ci hanno anche accusato di non
esserci presi la briga di verificare nei cataloghi astronomici il fatto che
l'UFO avvistato venerdì 2 luglio fosse in realtà un bolide. Ma sono stati gli
scettici a non verificare. Secondo il catalogo della UAI un meteorite ha
effettivamente sorvolato il Nord Italia, ma alle 20.55; gli avvistamenti UFO sul
campo di Desio sono iniziati alle 22.30!
l'immagine che vedete qui a lato come "creazione" di un crop
senza condotto di ingresso. Ma è sufficiente osservare bene la foto, sulla cui ubicazione i sedicenti
circlemakers hanno più volte mentito, per capire, che si tratta unicamente di un
affossamento nelle sementi dovuto a cause naturali e sul
quale il falsario di turno si è limitato a camminare; il fatto che il bimbo a lato vi si stia
allontanando non dimostra nulla; se osservate bene, noterete che si vedono
spighe appiattite tra formazione e ciglio strada (per tacer del fafto che comunque è
facile è saltar fuori da una formazione a bordo marciapiede; a Pontecurone, ad
esempio, le spighe piegate erano in mezzo al campo, e non vi era traccia alcuna di ingresso;
qualche superficiale,
osservando le foto aeree che ho scattato, ha scambiato i solchi dei trattori per linee di
ingresso, senza sapere che esse sono invece invisibili da terra); i sedicenti
ciclemakers, ancora, si
spacciano per land artists ma non sono così bravi come credono. Gli ufologi del
CUN Lombardia li hanno subito colti in castagna e la stampa ne ha lungamente
parlato (clicca qui per
scaricare l'articolo apparso su L'esagono, settimanale brianzolo del
19.7.04).
Fatte dal vento, invece, le strane
tracce senza forma trovate il 22 giugno nell'avena, in un campo tra Cesate e Solaro. La
bufala più maldestra? Anche Villacortese. "L'autore ci ha contattato la
sera del 4 luglio e mi ha portato in questo campo isolato, dietro una chiesetta,
ove c'erano quattro rozzi cerchi disposti ai vertici di un quadrato. Pensava ci
cascassi", racconta Michele Castellano del CUN Legnano, "ma ho individuato
immediatamente le tracce del suo passaggio e, messo alle strette, è caduto in
contraddizione". E poi ci sono i cerchi che non sono mai esistiti, se non in
Internet. Il Team David si è vantato di avere creato ad Opera sette
cerchi, senza lasciare alcuna traccia del passaggio. Quando ne ho chiesto le
prove, hanno rilasciato solo tre fotografie in cui si vede una sagoma scomposta
creata dal vento; giunti sul posto, altri colleghi abbiamo scoperto che il campo
non esisteva nemmeno e, messi alle strette, i burloni hanno dovuto confessare.
Il 16 giugno a Muggiò,
proprio mentre chi scrive e Valentino Rocchi e Giorgio Pastore tenevano a
Cernusco sul Naviglio una riuscitissima conferenza sui crops a Cernusco sul
Naviglio, i bimbi del grano hanno creato una figura cercando di non
lasciare traccia del passaggio (che invece è perfettamente individuabile a
margine del campo). Tutto era nato dopo che il team era stato sfidato
pubblicamente dal sottoscritto sul sito Internet www.ufoitalia.net, ove questi
ragazzini bugiardi divulgano anonimamente i propri proclami; ma non non hanno
saputo far di meglio, che una corona circolare sbilenca. Un po' pochino
davvero...