IL RITORNO DEI CERCHI NEL GRANO

I cerchi nel grano? In India li segnalano dal 1968; ecco perché il regista Night Shyamalan, nel suo recente film "Signs" non mostra la casistica inglese ma colloca la manifestazione del fenomeno inizialmente proprio nella sua terra. É quanto emerge attingendo alla casistica presentata nel nuovo libro dell'antropologo ed ufologo tedesco Michael Hesemann, che pubblica per i tipi delle Mediterranee "I nuovi cerchi nel grano" (17,50 euro). Nel sequel del suo studio (il precedente lavoro, edito sempre dalla casa romana, si intitolava "Il mistero dei cerchi nel grano") Hesemann passa al vaglio tutte le ipotesi esplicative sino ad ora formulate e, sebbene il libro sia pervaso da una forte connotazione mistica e New Age, colpisce la ricca documentazione iconografica, nonché la cronologia delle apparizioni dei crops: un 1996 caratterizzato da spirali cosmiche; geometria cosmica nel 1997; sabotaggio del fenomeno nel 1998; profezie astronomiche nel 1999 e via via sino a ciò che Hesemann definisce l'anno del contatto, stabilito nel 2001. L'autore rilegge i crops come una sorta di linguaggio angelico; raccoglie le prove del passaggio delle sfere di luce sui campi ed approfondisce, come è suo solito, la casistica planetaria. La mole di informazioni presentate lascia decisamente senza fiato. Come al solito, Hesemann è documentatissimo e anche se alcune ipotesi possono sembrare un po' azzardate, la mole di dati che presenta, come sempre, è incontrovertibile. Il libro si sfoglia come un catalogo, diviso per tipologia e per zone; Hesemann approfondisce le varie formazioni apparse nel corso degli anni offrendoci una mole di informazioni assai difficilmente raggiungibili. Come al solito, si tratta di un libro imperdibile, che colma una lacuna spaventosa nella pubblicistica italiana sui crops, solitamente molto avara. Ma perchè non si parla di più del fenomeno, sulla stampa del nostro Paese? Hesemann insegna.