GLI UFO E LO SPAZIO NELLA TV ITALIANA
Dadada è il titolo del programma più seguito su RaiUno. Realizzato in economia, ma con
un montaggio di eccezionale bravura, si tratta di un format serale che va in onda dopo il tg
ed è caratterizzato da sequenze ininterrotte di immagini d'archivio che seguono, in ogni puntata, un preciso
filo conduttore monotematico. Nato per soddisfare i nostalgici della tv d'un tempo, il programma sta registrando
ottimi ascolti, anzi, secondo Telesette del 22-8-2010, è "campione d'ascolti".
Come non sottolineare, allora, il fatto che, la sera del 24-7-2010, quasi cinquanta minuti di
programma sono stati dedicati a spezzoni storici di costume aventi come tema lo spazio, l'allunaggio
ed anche gli UFO. E così, nella puntata intitolata "Mondi diversi", abbiamo visto scorrere
le immagini più disparate: un giovanissimo Claudio Lippi che in "Tanto piacere" del 1974 sottoponeva
al pubblico un sondaggio sugli UFO; il cartone Ufino Ufetto, disco
volante antimilitarista che butta nel wc fucile, pistola, sigarette, amaretto e medaglie di un papà soldato,
, sigla del programma "Luna Park" del 1979;
uno spezzone del "Finardi live" del 1980 ci ha fatto sentire la celebre canzone "Extraterrestre portami via", mentre
gli spaziali Rockets hanno esordito con "Galactica" ("Discoring" del 1980). Ed ancora,
uno sketch in cui Franco Franchi si dice rapito dagli UFO per essere mostrato come spauracchio
ai bambini alieni che non vogliono obbedire ai grandi ("Guardate cosa diventerete!"; da "Che combinazione" del 1979);
c'è un Bramieri astronauta ("Gino Bramieri Show", 1987) e Modugno che canta sulla Luna ("Canzonissima" 1961);
interviste sui dischi volanti ad un dubbioso Vittorio De Sica
(il cui figlio, ironia della sorte, crede agli UFO), a Bice Valori e a Mario Soldati; Gianni Agus e Raimondo
Vianello interpetano, in "Sai che ti dico?" (1972) due archeologi alieni in visita sulla Terra
distrutta dall'inquinamento delle auto; ancora, nel ruolo di astronauti, troviamo Lino Banfi, Pippo
Franco, Paolo Panelli, Gianfranco D'Angelo, Gianni Morandi, Max Tortora che imita Guidoni, Ciccio e Franco
("Partitissima, del 1967), Adriano Celentano; il Trio che imita Star Trek, mentre canta alle missioni spaziali persino Gigi Proietti.
Un vero speciale cult per tutti gli appassionati di folklore ufologico, che dà la misura di
quanto la tv possa avere inciso a livello sociologico nel pubblico italiano.




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