PAUL DAVIES AI VERTICI DEL SETI

La notizia è apparsa all'inizio di dicembre dello scorso anno sul sito australiano della ABC ma non ha avuto grande diffusione :lo scienziato  Paul Davies, matematico di Adelaide in Australia nonché uno dei più grandi sostenitori dell’esistenza della vita extraterrestre, è stato nominato responsabile del gruppo di lavoro sul SETI-Post Detection (la ricerca radioastronomica di vita aliena) nell'ambito dell'International Academy of Astronautics (IAA). Il SETI Post Detection - lo ricordiamo - è il protocollo che si occupa delle procedure da seguire in caso di intercettazione di un segnale radio extraterrestre (la IAA è uno degli enti coinvolti nella procedura). Il Protocollo, preparato nel 1989 da un gruppo di esperti di varie discipline (ai quali l'ufologo italiano Roberto Pinotti del CUN ha fornito la sua consulenza), avrebbe dovuto essere ratificato dall'O.N.U. per poter avere forza di legge. Purtroppo ciò non è ancora avvenuto ed il Protocollo è rimasto dunque un semplice esercizio di studio. Paul Davies, che peraltro sugli UFO si è sempre detto scettico avendone discusso a lungo con il "papà" degli ufologi Joseph Allen Hynek ed avendone ricavato l’impressione che il fenomeno fosse solo la variante di un mito religioso, si è comunque subito messo al lavoro ed ha già in mente di formare un super-gruppo di studio formato da filosofi, ex-uomini politici (si parla di Mikhail Gorbachov e Bill Clinton, non a caso due personaggi a più riprese coinvolti in storie di UFO) ed esperti di mezzi di comunicazione di massa che dovrebbero cercare di evitare i falsi allarmi per segnali E.T. non verificati."C'è una collaudata e testata procedura per eliminare tutti questi falsi allarmi", ha detto Paul Davies, "e sarà compito di questo gruppo assicurarsi che le procedure siano attivate correttamente, prima di rendere pubblica la notizia. Dobbiamo riflettere attentamente sulla risposta da dare: contattare una Civiltà Extraterrestre con inimmaginabile tecnologia ci darebbe la chiave dell'Enciclopedia Galattica e cose come l'immortalità potrebbero essere veramente fattibili".

(UFORama online 15-1-06)