DIO SUMERO NEL CAMPO DI GRANO

 

Con l’estate sono tornati i cerchi nel grano, ed i falsari burloni. A Cherhill White Horse, nel  Wilthshire, in un campo di grano non lontano dalla celebre raffigurazione di un cavallo bianco, il 27 luglio gli “artisti delle spighe” – come amano definirsi - hanno raffigurato il gigantesco volto di un alieno di tipo Grigio che umoristicamente fuma la pipa; a sottolineare la burla, uno dei circlemakers si è fatto immortalate tra le spighe proprio con una maschera da Grigio, intento a fumare la pipa; quindi le foto sono state postate in Internet, peraltro migliorate con un sapiente uso di programmi grafici come Photoshop (il che dimostra come non sia poi così semplice creare formazioni perfette, a differenza dei casi ritenuti di matrice non umana). E burloni sono tornati in azione anche in Italia. Nella notte l’11 ed il 12 giugno qualcuno si è divertito a creare una stella a sette punte in un campo di grano a lato di via Tamagnone a Riva (TO), ad un centinaio di metri dalla cascina Tetti Bai in cui abita la famiglia Audrito, proprietaria del campo. “Burloni? Noi non abbiamo visto nessuno”, afferma Monica Agù, moglie di Giovanni Audrito, il proprietario. “Sabato sera siamo andati alla festa di Riva, per vedere i fuochi d’artificio. Siamo rientrati verso la mezzanotte, senza che ci fosse niente di strano”. Ma il giorno dopo la figura era lì, e sul suo significato gli ufologi si sono sbizzarriti; qualcuno l’ha messa in relazione con un simbolo sumero, Enki, dal nome del dio sumero del male (ma anche della creazione). A dispetto del preteso messaggio apocalittico del “dio sumero del cerchio nel grano” – come ha scritto la stampa – con indubbio fiuto commerciale e prima della trebbiatura i proprietari del campo hanno offerto ai curiosi la possibilità di fotografare o visitare la formazione per due euro ogni cinque minuti…

 

(Corriere di Chieri 24-6-11 e 1-7-11)