I DOSSIER DEL KGB
da "Altri mondi", trasmesso su Telepadania nel marzo 2005
(replicato nell'agosto 2005)


Un disco volante che spara un fascio di luce contro le installazioni militari di Yar nel Caspio, piloti russi ammalatisi gravemente dopo avere intercettato globi di luce nel cielo, basi militari sorvegliate dagli UFO. Questo e molto altro è presente nei dossier che il KGB, il servizio segreto sovietico, ha cominciato a rilasciare nel 1993, durante il crollo del comunismo oltre la Cortina di Ferro. A rivelarlo è stato Boris Shurinov, il più famoso ufologo moscovita, assai vicino ai servizi segreti. Nel 1993 il neoeletto direttore del KGB, generale Sham, cedendo alle pressioni degli ufologi, ha reso pubblica una parte dei dossier del KGB; si parla chiaramente di piloti che, dopo essersi avvicinati troppo all’alone elettromagnetico che circonda i dischi volanti, hanno riportato ustioni e scottature ed alla fine sono morti… Ma secondo Shurinov questa sarebbe solo la punta dell’iceberg. I servizi russi avrebbero divulgato solo il materiale di minore interesse; si favoleggia difatti di dischi volanti abbattuti e recuperati, di UFO schiantatisi sopra la collina strategica di Dalnegorsk, di un frammenti di UFO strappato ad un disco da una raffica di mitra. Questi dossier sono però parziali, contengono solo I casi degli anni Novanta. E prima? Gli uomini del KGB non sono degli sprovveduti; hanno venduto sottobanco una parte non indifferente del materiale alla CIA, ai servizi segreti americani, i nemici d’un tempo. Quando Shurinov ha denunciato il fatto pubblicamente sono stato minacciato, qualcuno ha cercato di incendiargli la casa… E’ risaputo che Stalin fosse ossessionato dai dischi volanti; credeva infatti fossero un’arma segreta degli americani e, dopo il caso Roswell, sguinzagliò le sue spie sul territorio americano; inoltre chiuse per tre giorni il padre della cosmonautica Ziolkovski in un hangar; gli mostrò tutta la documentazione raccolta e quando si sentì dire che non poteva trattarsi assolutamente di una nuova arma segreta statunitense si dichiarò enormemente sollevato. La derubricazione del materiale russo è solo uno specchietto per le allodole. Nei dossier mancano totalmente alcuni dei casi più interessanti, come l’episodio verificatosi a Petrozavodsk nel 1977. Un UFO sorvolò nottetempo la città; il suo alone luminoso era talmente caldo che fece fondere i vetri delle cose; poche ore dopo arrivarono i militari e sequestrarono quei vetri ed imposero alla gente di non parlare, pena la galera. La versione ufficiale fu che si era trattato di un missile segreto esploso in cielo, ma non era vero…

Alfredo Lissoni