VELIVOLO A SPASSO PER IL NORD ITALIA
Il 3 aprile del 1934 il semaforo di Milano
le segnalazioni giungono dall'Arena civica, dal Comando Difesa, dagli aeroporti di Bresso e Talidedo
(oggi Linate) e dalla Questura. Le altre postazioni non rilevano nulla. I telegrammi
prefettizi (ben sette nel giro di una giornata) iniziano con un avvistamento alle 9,29 su Capo Mele (IM).
Alle 14 un velivolo anomalo viene scorto su Imperia; alle 14,12 un altro telegramma lo segnala su Savona, mentre
inverte improvvisamente la rotta e sparisce alla vista dietro il monte Madonna del Rio. Alle 14,20 lo stesso o un
altro ordigno è su Genova; anch'esso sparisce alla vista. Alle 13,32 il Semaforo di Genova avvista
"tre idrovolanti sconosciuti". Altri apparecchi ignoti avevano già sorvolato il capoluogo ligure
alle 11,28. Alle 18,58 ultimo avvistamento a Capo Mele. Fra le 13,15 e le 13,20 l'UFO aveva messo in allarme
Milano. Se si è trattato dello stesso oggetto va detto che alle 9,29 ha sorvolato Imperia;
alle 11,28 svolazzava su Genova; alle 13,15 ha raggiunto Milano e l'ha attraversata in cinque minuti
; alle
13,32, dunque con velocità inimmaginabile, si è riunito ad una formazione
composta da altri due oggetti a Genova; alle 14 ha raggiunto Imperia e alle 14,12 Savona; alle
14,20 ha cambiato rotta puntando su Genova per poi riapparire in serata su Imperia, alle 18,58. Ovviamente,
ammesso che si sia trattato sempre dello stesso velivolo.


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