IL FIGLIO DEL FUEHER
L'incredibile storia del figlio di Hitler
di Alfredo Lissoni - Negli anni '60, mentre vari giornali europei rinverditvano i fasti nel
nazismo, pubblicando improbabili storie sulla fine di Hitler e sulle sue
straordinarie armi segrete, creando un clima di attesa messianica, emerse un personaggio
assai curioso. Si trattava di un ex membro delle SS di nome Karl Mekis.
Mekis, tedesco di origine ma ufficialmente "profugo politico cecoslovacco",
intendeva riparare in America, sotto mentite spoglie e con documenti
contraffatti. Durante la fuga ebbe modo di conoscere, sulla nave che lo
portava verso la liberta', un certo Franz Weber-Richter. Costui si faceva
chiamare Karl Michalek ed, entrato in intimita' con Mekis, gli rivelo' di
essere figlio illegittimo di Hitler. Secodno quest'ultimo,
Hitler aveva avuto contatti con gli abitanti di Venere. Una leggenda che
ricomparira' negli anni '90, con l'uscita del video "UFO Secret of the Third
Reich", prodotto dalla Royal Atlantis Film di Vienna e da una non
meglio identificata 'Academy of the Star-Born', per le quali Hitler era in
contatto con gli abitanti di Aldebaran, dei quali avrebbe cercato di
copiare i velivoli per vincere la guerra.
Michalek riusci' a convincere il nazista a fondare il "Governo Mondiale
Supremo della Repubblica della Terra", con sede a Santiago del Cile. Da
li' i due presero ad inondare le redazioni dei giornali in lingua tedesca
di deliranti proclami, che ebbero una discreta eco sul quotidiano
'Neues Europa'. I due inneggiavano al prossimo governo mondiale degli ariani
provenienti da Venere, e risucirono cosi' a crearsi un largo seguito fra
i nostalgici di Germania, Austria e Svizzera. Grazie ai quali accumularono
discrete somme di denaro, in cambio della promessa di posti speciali nel
futuro governo alieno, di cui Michalek sarebbe stato presidente.
Quando la polizia comincio' ad interessarsi ai due, questi ripararono in
Europa via Roma. Nel 1962 Mekis venne arrestato in Austria, dove si trovava
in vacanza, e condannato a 5 anni per truffa. Durante il processo, parecchi
adepti cercarono di convincere il giudice che presto il nostro sarebbe
stato liberato dai venusiani. Cosa che naturalmente non avvenne.
Weber-Richter, piu' furbo, preferi' fuggire abbandonando la moglie,
Elvira Di
Giovanni, una napoletana di 35 anni, che confermo' alla stampa che Franz
si diceva "da sempre" in contatto con gli alieni.
La fortuna di questi due turpi personaggi fu alimentata da vari fattori, ma
soprattutto dalla nostalgia dei popoli di lingua tedesca per il Reich,
unita alla fortuna dell'ufologia folkloristica. Michael Barton,
contattista americano autore di ben tredici libri tra il 1957 ed il 1970,
contribui' ad alimentare il mito di Weber-Richter, dicendo che attraverso
di lui parlava Hitler. Inoltre, riviste scandalistiche quali le americane
'Search'e 'UFO Universe', che periodicamente riproponevano miti cari al
nazismo, quale quello della Terra Cava, aumentarono il prestigio del figlio
del fuehrer.
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