I NAZISTI IN ANTARTIDE

Il lettore Carmelo ci scrive:

Nel 1938 una spedizione tedesca nell'Antartide fu intrapresa con la portaerei Schwabenland. 600.000 km2 di zona libera dal ghiaccio con laghi e montagne furono dichiarati territorio tedesco, la "Neuscwabenland". Delle flotte intere di sottomarini della serie 21 e 2 si dirigevano poi là. Oggi non si spiega la sorte di circa un centinaio di sottomarini tedeschi!

Poi c'è la questione del perchè nel 1947 l'ammiraglio E.Byd abbia capeggiato un'invasione dell'Antartide. Perchè avrebbe avuto 4000 soldati, una nave da guerra,una portaerei ed un sistema di approvigionamento funzionante al suo comando, se fosse stata solo una semplice spedizione? Gli erano stati dati 8 mesi per le esercitazioni, ma dovettero terminare dopo 8 settimante con un'alta perdita di aerei ancora oggi tenuta nascosta.
Piu tardi l'ammiraglio Byrd disse alla stampa: "E' un'amara realtà che nel caso di una nuova guerra ci si dovessero aspettare degli attacchi da parte di aerei che potevano volare da un polo all'altro." In piu' aggiunse che c'era una civiltà avanzata là sotto che utilizzava eccellenti tecnologie insieme alle S.S.
E' vero che nel Triangolo delle Bermuda, i tedeschi del Reich avevano basi sul fondo dell'oceano e che potevano muoversi in acqua come se fossero in cielo??

Si "dice" che possano sedersi sul fondo dell'oceano creando delle cupole allontanando l'acqua col loro campo gravitazionale...
Voi sapete qualcosa a riguardo???



Risponde Alfredo Lissoni:

Salve Carmelo,
che i nazisti abbiano creato delle basi segrete in Antartide, con tanto di armi straordinarie, è una leggenda messa in giro da molti anni dai gruppi di "nostalgici" tedeschi ed austriaci (come Jan Van Helsing) già negli anni '50, su riviste scandalistiche e compiacenti come la filonazista "Neues Europa"; costoro vagheggiavano il ritorno di Hitler e la rinascita del Reich. Sia la storia di Byrd, che del triangolo delle Bermuda che delle basi antartiche sono frottole. Lo scrittore Gary Hyland, recentemente autore de "I segreti perduti della tecnologia nazista" (Newton), attingendo a queste fonti (non documentate) cita una "Base 211 fra il Polo Sud e la Nuova Zelanda (ribattezzata Nuova Svevia). Qui - dice lui - si recavano gli U-boat, attraverso la fossa oceanica, portando coloni, provviste ma anche ingegneri che avrebbero lavorato ad armi segrete. In realtà si dice che i nazisti credessero che il mondo fosse cavo e che al suo interno si trovasse un mondo parallelo, abitato dagli dei "ariani" (esistono peraltro foto che mostrano una spedizione nazista in Caucaso, ove sarebbe esistita una caverna di accesso al mondo sotterraneo); queste leggende, abilmente propagandate come quelle che vollero il comandante Byrd scopritore del mondo interno, vennero popolarizzate dopo la guerra dagli entusiastici sostenitori e simpatizzanti del Reich, e veicolate anche dal rosacrociano Raymond Bernard, che nel libro "Il grande ignoto" descriveva l'accesso all'inesistente mondo interno. Inutile dire che queste storie sono tutte fandonie (anche se un parente dell'ufologo e saggista Colin Wilson parlò con Byrd e questi gli confermò di avere avvistato qualcosa di strano, in Antartide; pure, non disse mai di essere entrato all'interno del "mondo cavo").
Mescolando verità e leggende, queste storie ebbero probabilmente origine sul finire del XIXº secolo, quando un americano, il medico Cyrus Teed di Utica, proponeva la curiosa teoria secondo cui la Terra è una sfera vuota, popolata da noi uomini, che viviamo, senza saperlo, al suo interno. Secondo Teed, che amava farsi chiamare dai suoi discepoli con il nome ebraico di Koresh, il sole si trova al centro di uno spazio vuoto, per metà è luminoso e per metà buio, di cui noi riusciamo a percepire solo un debole riflesso.
Queste verità scientifiche sarebbero state svelate a Teed da una bellissima donna apparsagli una notte, mentre era intento a leggere un trattato di alchimia. Grazie al proprio innegabile carisma Teed riuscì a d accumulare grandi somme di denaro (60.000 dollari solo in California) e poté fondare in Florida una comune battezzata Estero, che, nelle intenzioni del suo ideatore, avrebbe dovuto ospitare il primo nucleo degli illuminati da Koresh, una colonia prevista di otto milioni di persone. Di risvegliati, a Estero, ne arrivarono solo 200. Nel 1908 Koresh morì; i suoi pochi adepti gli sopravvissero sino agli anni Quaranta.
Ma l'idea rimase ed ebbe un seguito, pur se modificata come "mondo interno", presso i nazisti.
"All'estremo nord e all'estremo sud ci sono delle aperture che immettono in un mondo favoloso. Nell'interno si estendono vasti oceani, con continenti ricchi di montagne, foreste e fiumi. Lassù lussureggia una vita vegetale e animale che non potremmo mai concepire, contraddistinta da razze a noi completamente sconosciute...". A parlare è William Reed, autore nel 1906 del libro Phantom of the Poles e convinto sostenitore che la Terra sia cava ed abitata al suo interno da genti ariane. "Al centro della Terra esiste un sole che splende senza mai tramontare e che dà origine alle aurore boreali. - confermava nel 1920 un suo epigono, l'americano Marshall Gardner - Ed esistono forme di vita che non riusciamo nemmeno ad immaginare. Al centro della Terra vivono ancora i grandi animali della preistoria. Un tipico esempio è costituito dai mammut. Sappiamo che recentemente nello stomaco di questi giganteschi animali, che la scienza crede estinti da migliaia di anni, sono stati trovati i resti semidigeriti di una vegetazione propria delle zone tropicali e non certo dell'artico. Esiste una sola spiegazione: questi bestioni provengono dal mondo sotterraneo. Messa incautamente la proboscide fuori, morirono congelati non riuscendo a resistere al clima artico della Terra di sopra..."."Gli eschimesi - faceva eco lo scrittore Raymond Bernard - sono i discendenti di una razza ariana, di gente alta e bionda e dalle proporzioni perfette, che vive sotto la crosta terrestre. Questi esseri stupendi hanno ispirato molte leggende nordiche. Le stesse tradizioni eschimesi accennano ad una grande apertura al nord e narrano di un viaggio compiuto dagli antenati da una terra paradisiaca, molto al di là del ghiaccio, illuminata da una luce perpetua, senza notti, con un clima eternamente mite, grandi laghi che non ghiacciano mai ed una terra popolata da animali tropicali...".

Bernard, dicevamo, scrisse nel 1969 un libro intitolato The Hollow Earth, la Terra cava, a conferma della popolarità delle idee propagandate da William Reed. Nel volume, tradotto in Italia da Longanesi con il titolo Il grande ignoto e rimasto sino agli anni Novanta un cult book per molti esoteristi, si raccontava del viaggio del contrammiraglio statunitense Richard Byrd al centro della Terra cava. "Nel 1947 - riportava Bernard - Byrd si spinse a 2730 km oltre il Polo Nord, e nel 1956 comandò una spedizione che compì un volo di 4330 km dalla base di McMurdo, Polo Sud (nessuna invasione, dunque; solo una spedizione privata. N.d.R.). Byrd affermò, in entrambi i casi, di essere penetrato in una terra estesa per 3690 km, molto al di là del polo, attraverso una regione senza cielo, con montagne, laghi, distese di vegetazione, scorgendo tra l'altro un mammut... La scoperta di Byrd è stata ed è tuttora avvolta nel più grande segreto, su scala internazionale. Dopo l'annuncio radiotrasmesso da bordo del suo aereo e un breve comunicato stampa, ogni notizia di rilievo sull'argomento è stata soppressa dalle agenzie governative. É da sperare che venga organizzata una spedizione seria, possibilmente da parte di un Paese neutrale e pacifista, il Brasile ad esempio, verso il Nuovo Mondo, e che si stabiliscano contatti con la civiltà superiore che esiste al di là dei poli, della cui supremazia rispetto a noi nello sviluppo scientifico testimoniano i dischi volanti, che sono i velivoli di questa razza.

Forse la razza sotterranea, più saggia ed evoluta della nostra, potrà salvarci dal nostro destino di distruzione, forse ci consentirà di instaurare sulla Terra una nuova era di pace, nella quale tutte le armi siano accantonate da un governo che rappresenti tutti i popoli della Terra..".
Proprio in questa disperata ricerca della pace, in piena guerra fredda, sta la fortuna delle idee dei seguaci di Bernard. Costoro, pur di sostenere a tutti i costi le proprie teorie, non hanno esitato a falsificare malamente e spudoratamente le foto della Terra prese nel 1968 dal satellite Essa7, disegnando una gigantesca apertura al Polo Nord. E sebbene sia stato appurato ormai da anni che Byrd non ha mai scoperto alcuna cavità, la fortuna dei byrdiani è ben lungi dal venire meno. Il dato che maggiormente stupisce è che i credenti della Terra cava, oltre ad essere persone dalla cultura medio-alta, sono in aumento. In America, ad esempio, si radunano attorno alla popolarissima rivista UFO Universe, venduta in tutto il mondo, mentre in Brasile, dal 1987, circolano decine di libri scritti dal medium Trigueirinho Netto, convinto assertore dell'esistenza di Erks, un mondo interno abitato da esseri superiori altamente spirituali e presieduto dall'extraterrestre Ashtar Sheran e dal guru Amuna Kur, reincarnazione del mistico Sanat Kumara. Gli Erksiani rapirebbero periodicamente gruppi di terrestri per sottoporli ad una sorta di scuola della spiritualità.

In una trasmissione radiofonica nel dicembre 1991 un discepolo di Trigueirinho, l'infermiere brasiliano Airton Coelho da Silva, dichiarava con grande candore: "Durante il sisma verificatosi quest'anno a Città del Messico sono sparite cinquemila persone. Noi siamo certi che siano state condotte in Erks per essere indottrinate, elevate e preparate alla nuova era di pace e felicità che verrà dopo il giudizio universale...".
Le leggende sulla terra cava tornano ciclicamente...


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