DUSEN, ROSSIYA, EKIP E CYPHER
Il primo prototipo di disco volante, in realtà un elicottero a forma di piatto con quattro eliche munite di razzi, venne ideato nel 1928 dalla ditta tedesca Dusen. Nel 1954 sempre in Germania l'ingegnere Walter Galonska costruiva, nel suo laboratorio di Francoforte, il lampadario volante, un grosso piatto telecomandato capace di arrivare a diecimila metri in quota per "respingere con delle bombe gli attacchi dei nemici". Nel settembre del 1963 è la volta dell'Unione Sovietica. I tecnici russi mettono a punto un aereo circolare, ribattezzato salsiera volante.
Febbraio 1968: sempre la Germania costruisce un particolare disco volante acquatico, l'hovercraft della ditta Roland Schiffbau, che funziona come un idrovolante. Il brevetto viene esposto al Salone Nautico di Genova. Nel dicembre del 1974 il Ministero del Commercio inglese afferma di avere messo a punto il Thermo Sky Ship, un dirigibile a gas liquido, presto utilizzato per trasporto passeggeri.
Dicembre 1979: l'iniziativa ritorna ai sovietici, che presentano alla stampa Rossiya, cioè Russia, il primo dirigibile sovietico a forma di UFO. Rossiya è stato realizzato dall'Istituto di Aeronautica di Mosca, è largo duecento metri e alto settanta, vola a quota 1500 metri, a 150 km/h ed è in grado di trasportare pesi per 600 tonnellate.
California, 1991. L'ingegnere Paul Moller riesce a far volare un vertiplano discoidale, con otto motori a pistone rotante, ribattezzato prototipo 200 X. Secondo Moller, l'UFO è capace di decollare dal giardino di casa per portare il proprietario sul posto di lavoro.
Nel 1994 la NASA svela di avere messo a punto due dischi volanti: il primo, minuscolo, si chiama Cypher ed è un tozzo trottolone da utilizzarsi come una sonda per scopi militari, il secondo, Ekip, è un largo oggetto discoidale mosso da due eliche centrali interne.
Sebbene tutti questi modelli siano stati di volta in volta additati dagli scettici come i responsabili della "psicosi degli avvistamenti di dischi volanti alieni", nessuno di questi brevetti ha avuto, nella realtà, un impiego pratico o definitivo.