SCOPERTE EGIZIANE

Nell'oasi di Bahariyya, trecento chilometri a sud del Cairo, Zahi Hawass, l'archeologo responsabile del pianoro di Giza, con le sue famose piramidi e tombe e periodiche scoperte di reperti del mondo antico, ha trovato una necropoli ancora tutta da esplorare e analizzare (mostrata in tv durante la trasmissione di Lorenza Foschini 'Il filo di Arianna'). Duemila anni fa quando i legionari romani dettavano legge sulla terra dei faraoni, la grande oasi nel deserto, oggi povera e non certo di grande attrazione per i turisti, doveva sostenere una società opulenta. "Non mi sarei mai aspettato di trovare una cosa di questo genere così distante dalle piramidi", ha commentato Hawass. Dalle quattro tombe finora aperte sono emerse 105 mummie in buono stato di conservazione, molte ricoperte d'oro, altre con maschere di gesso dipinte come si usava nel periodo greco e romano. Da un esame preliminare è stato calcolato che la necropoli copre un'area di sei chilometri quadrati e le tombe potrebbero contenere fino a diecimila mummie, la più alta concentrazione esistente al mondo. L'onore per il ritrovamento della necropoli va in realtà ad un asinello che camminava insieme con il suo padrone. All'improvviso, una zampa dell'animale sfondò la superficie del deserto. La buca nascondeva una tomba e dopo i rilevamenti preliminari, nella primavera, Hawass vi condusse una spedizione internazionale. "C'era da restare accecati dal bagliore, quando entrammo nella prima tomba. Conteneva 29 mummie, sistemate in ordine lungo le pareti, e il riflesso del sole di mezzogiorno sulle maschere d'oro doveva essere uno spettacolo da far concorrenza alla prima impressione di Carter quando riuscì a sbirciare l'interno della famosa tomba di Tutankhamen. Le maschere dorate ricoprivano i volti dei ricchi e dei potenti: ufficiali, proprietari terrieri, personalità dell'amministrazione civile. Artigiani e mercanti avevano l'onore delle maschere di gesso dipinte. Una delle mummie d'oro era di una donna con il volto sistemato in direzione del marito che 'guarda' con amore e affetto. Altre erano sistemate nelle tombe come gruppo di famiglia. Le mummie dei bambini erano ricoperte d'oro. Un'altra donna ha una corona e quattro strisce decorate di riccioli colorati di rosso. Molti sono le immagini di dei, come Anubis, dipinte sulle mummie". Nelle tombe sono stati rinvenuti numerose statue funerarie, oggetti di terracotta, gioielli, statue di Bes, dio del piacere e dei divertimenti, protettore dell'oasi di Bahariyya, e monete con il volto di Cleopatra.