UN GRIGIO TENUTO PRIGIONIERO
di Alfredo Lissoni -
Gira da tempo su YouTube l’ennesimo video bufala di un Grigio. Dove, come, quando sia stato realizzato non si sa; il titolo italiano riporta: “Riprese di un alieno tenuto in isolamento in una stanza”; alcune voci dicono che il filmato sia di provenienza sudamericana, forse brasiliana. A vedere le immagini, sgranate, senza audio, in bianco e nero, ma con una data impressa (3-10-08), si ha l’impressione di avere a che fare con una videocassetta riversata più volte ed infine trasferita su supporto digitale. Ciò spiegherebbe perché sia così sgranata. Non si capisce, peraltro, il motivo per cui il video, se recente, sia in bianco e nero. “La telecamera ha un visuale notturno, che non riproduce la luce creando le ombre ma manda tutto chiaro, senza ombre”, scrive un utente di YouTube. Quasi a voler dire che il filmato è stato girato al buio utilizzando un’ottica che permette di vedere meglio. Se così fosse, sin da subito capiremmo di avere a che fare con un falso. Il visuale notturno “cancella” le ombre, ed invece il nostro Grigio, che per buona parte del tempo è seduto di spalle, sui talloni, l’ombra ce l’ha, eccome!
Il filmato dura due minuti e otto e manca di un inizio; secondo il timer presente nella pellicola, la sequenza parte da 02:23. Che fine ha fatto l’inizio?
Il nostro alieno, apparentemente nudo, sta seduto con la faccia al muro, come i bambini in castigo; poi si alza e si aggira per la stanza, si ferma a guardare la videocamera di sicurezza, poi si appoggia ad una parete e la spinge come se volesse crearsi un’uscita (ma perché non cercare semmai di forzare la porta?). I suoi movimenti sono a scatti come nei giochini per la Playstation, l’andatura è ingobbita. Poi, quando E.T. torna a sedersi, si vede, alle sue spalle, la luce proveniente da una porta che viene aperta e la sagoma di una persona (non si capisce quanto alta, sembra l’ombra allungata di un bambino, ma i netsurfer diranno che è una guardia) che lascia del cibo in una ciotola. Cibo che E.T. corre a prendere.
L’ombra della guardia si muove a scatti come nei videogames, e difatti l’uso della computergrafica è evidente. Meno evidente il motivo per cui qualche burlone – se di burlone si tratta – si diverta ad inquinare la ricerca ufologica con queste bufale che fanno solo perdere tempo…
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