RAPITI ITALIANI
da "Altri mondi", trasmesso su Telepadania nel
marzo 2005
(replicato nell'agosto 2005)
Il fenomeno dei rapimenti UFO, in Italia, è assai più diffuso ed antico di quanto si pensi. L'immagine che state vedendo è stata realizzata da una signora siciliana che già negli anni Trenta aveva incontrato i fantomatici Grigi e ne era stata rapita. Ma all'epoca di alieni non si parlava; e la donna pensò di avere incontrato dei fantasmini.
In tempi più recenti, il caso più interessante riguarda però Cristina, una giovane casalinga marchigiana, che avrebbe incontrato tutte le principali tipologie aliene. Si tratta di un'esperienza che ha destato l'interesse dei ricercatori, in quanto ha tutti i crismi dell'autenticità. Cristina ha ricordi, come in sogno, di un sistema solare lontano, di extraterrestri e di un ambiente di metallo; di colonne e porte coperte di bulloni; di strumenti. Nella base aliena, secondo la donna, c'era un Grigio che indossava un casco ed una porta metallica che si è aperta come quella di un ascensore; in quel momento, in sequenza, Cristina ha visto tutti gli alieni là presenti. C'era un Grigio con un casco e delle lenti scure sugli occhi; poi svestito, nelle sue sembianze reali, con la pelle sottilissima percorsa da un fitto sistema venoso. E poi esseri dalle forme più strane. "Si sono soffermati sull’immagine di una creatura che aveva il viso come un dinosauro e la pelle color marrone, simile al camoscio vellutato. Disse di chiamarsi Thor; aveva un tono era autoritario; ho capito che era un capo”, racconta la donna. E poi c'erano anche degli strani alfabeti.
Il caso di Cristina ha messo in subbuglio gli ufologi. Possibile che la donna si sia inventato tutto? Eppure il suo racconto è simile a quello di molti rapiti americani, racconti di cui, però, non c'è traccia nella letteratura ufologica. Queste vicende, difatti, sono ancora custodite negli archivi dei ricercatori, perchè in fase di studio. Come può la donna avervi attinto?
Cristina non si è mai interessata agli UFO; non ha mai letto nulla; non vuole saperne. Eppure parla con sicurezza di “quattro razze aliene robotiche ai comandi di una quinta razza, superiore, spirituale e tecnologica”. E c'è poi il discorso dell'alfabeto alieno. Cristina non lo sa, ma quei segni ricordano in maniera impressionante i geroglifici che i rapiti dagli UFO dicono di vedere sulle astronavi. Verità o fantasia?
Alfredo Lissoni