UN BUON FILMATO UFO
Nella notte tra sabato 12 e domenica 13 luglio 1986 i coniugi Tove e Torfinn Tonning, in vacanza con il figlio Christer a Breiset Mountain Farm (vicino Torpo,nella valle di Hallingdal, Norvegia meridionale), assistevano ad uno spettacolo eccezionale.
Improvvisamente, alle 0.50 a.m., l'uomo si accorse che la sig.ra Tonning stava fissando le stelle alla finestra e le chiese come mai fosse cosi' interessata. "Guardate la luce lassu'!", rispose la donna rivolta al marito e al figlio."Ora sta salendo dall'orizzonte e si sta muovendo oltre le due traverse della finestra!".
Tutti e tre uscirono di casa,e Torfinn Tonning prese la videocamera. Notando che le batterie si stavano esaurendo, dovette usare l'accendisigari dell'automobile. Con la telecamera saldamente fissata sul tetto dell'auto, diresse l'obiettivo verso l'UFO, che si stava muovendo in direzione est-nord-est.
Usando anche un potente binocolo poterono osservarne chiaramente i dettagli. L'oggetto era ovale in cima e sotto. Nel mezzo c'erano tre chiare luci circolari. L'oggetto appariva come illuminato dalle tre luci, con un colore blu-bianco.
Contemporaneamente, il sig. Tonning osservo' alcuni lampi luminosi che partivano dalla base dell'oggetto diretti verso terra. 10-12 "raggi" potevano essere visti in ogni lampo, regolarmente distribuiti nel tempo. Questi lampeggii sembravano provenire da un flash fotografico. Inoltre, l'oggetto proiettava rapidamente rapidi raggi di luce da ogni lato; questo particolare fenomeno era ben chiaro e distinguibile.
Una nota importante riguardo ai movimenti dell'oggetto fu l'inclinazione di 45° circa (entrambi i lati si inclinavano alternativamente), tutto cio mentre l'UFO si allontanava dai testimoni. L'oggetto si muoveva su e giu', piu' o meno combinando l'inclinazione alternata. Nell'insieme, una complicata varieta' di movimenti.
Dopo un po' di tempo, l'oggetto discese su di una collina permettendo che entrambi i lati dell'oggetto e parte del terreno circostante divenissero visibile nello stesso fotogramma (benche' questo passaggio non sia riconoscibile nella sequenza analizzata). Dopo un po' l'UFO risali' così bruscamente che il sig. Tonning fù incapace di coglierlo con la sua telecamera.
Gradualmente, il sig. Tonnning si accorse di un secondo oggetto mentre stavano osservando il primo. Questo oggetto era posizionato proprio in opposizione al primo, a ovest-sud-ovest, e aveva una forte colorazione, piu' intensa, rosso-bianca. Poiche' questo oggetto sembra essere ad una maggiore distanza, la presenza nel video e' molto limitata in durata e in qualita'. L'oggetto venne osservato per un periodo di tempo relativamente breve, lasciando il tempo ai testimoni di studiare il primo oggetto piu' attentamente.
Il filmato dura circa 10 minuti. L'osservazione duro' fino alle 3.00 a.m., piu' di due ore. Entrambi gli oggetti sparirono a grande velocita' con un angolatura obbliqua rispetto all'orizzonte. Prima di sparire, l'oggetto principale divenne sempre piu' piccolo e cio' indica un graduale allontanamento dal punto dell'osservatore.
Dopo una settimana, il gruppo di ricerca UFO-Norge ricevette da Oslo la telefonata di una donna che volle rimanere anonima. Questa si trovava, assieme al suo ragazzo, in un accampamento in una desolata montagna chiamata Kraekkja (situata a circa 80 Km WSW di Torpo) poco prima dell'avvistamento dei Tonnings.
Il 13 luglio alle 2.00 a.m. la donna si accorse di alcune forti luci che si muovevano nel cielo, che all'inizio prese per la luna. La direzione era est-nord-est. Le luci si muovevano e non erano larghe come la luna. La donna osservo' il fenomeno per 5 minuti e poi rientro' per svegliare il suo ragazzo. Insieme osservarono l 'UFO per altri 5 minuti fino a che entrambi rientrarono a causa della notte fredda.
Una successiva analisi rivelo' che la direzione dell'oggetto visto da Kraekkja corrisponde a quella dell'ordigno visto dal sig. Tonning e i suoi compagni.
Alcune tracce indicano che la distanza dell'oggetto visto da Kraekkja era minore che visto dalla postazione dei Tonning.
Quando il sig. Tonning rivide il filmanto con il videoregistratore di casa sua, all'inzio rimase deluso. L'immagine del fenomeno catturato dalla sua videocamera non era cosi' chiara come l'osservazione al binocolo. La videocamera era equipaggiata con un obiettivo zoom per ingrandimento 6X. Comunque, usando il fermo immagine del videoregistratore, alcuni dettagli furono nuovamente visibili.
Un "team" dell'UFO-Norge a Tonsberg organizzo' una vistita al sig. Torfinn Tonning (che viveva nel paese di Skien, situato nel sud-est della parte meridionale della Norvegia), dopo che il caso venne brevemente presentato dalla televisione nrvegese. Gli investigatori erano altamente impressionati dal filmato.
Nel frattempo, l'agenzia pubblicitaria Ted Bates di Oslo inizio' ad interessarsi al caso, e prese seriamente in considerazione l'avvistamento e il filmato e volle sponsorizzare le analisi, in cooperazione con UFO-Norge.
Un paio di mesi dopo l'iniziale contatto con la Ted Bates, le analisi preliminari condotte esclusero ogni dubbio sulla buona fede dei testimoni.
Il filmato venne mostrato ad un gruppo di esperti selezionati della Norwegian Industry Research Institute (NIRI) di Oslo, i quali rimasero impressionati, specialmente quando il film venne visionato su un grande schermo TV. Poco tempo prima, il 17 ottobre 1986 il video venne presentato ad un altro gruppo di esperti, cioe' ricercatori del Norwegain Defence Research Establishment (NDRE), con i quali UFO-Norge cooperava strettamente sul progetto Hessdalen.
Nel 1987 il filmato venne inviato per una analisi estesa alla Ground Saucer Watch americana, che non vi trovo' tracce di manipolazioni.
Intanto un ricercatore della UFO-Norge, Odd-Gunnar Roed, ottenne dal Norwegian Meteorological Institute di Oslo i
tabulati computerizzati sui dati meteo da due stazioni automatiche vicino Torpo. I fogli mostravano che le condizioni del tempo il giorno dell'avvistamento erano buone; le nuvole stazionavano a 1500-2000 metri, con una variazione di 1/8 (sole, cielo abbastanza sereno) durante la sera del 12 luglio fino a8/8 (completamente coperto) della mattina del 13 luglio. La visibilita' al di sotto delle nubi era di 75 km o piu'. Insieme ad altri parametri, fu possibilire dimostrare che il fenomeno si era verificato al di sotto delle nubi, quindi ad una quota relativamente bassa.
L'ipotesi di un fenomeno astronomico venne esclusa. Nessuno dei principali pianeti era visibile tra l'1 e le 3 a.m.: Venere apparve all'orizzonte (a sud) solo durante il giorno; Marte sorse circa alle 11.30 pm - sud alle 1.25 - calando alle 3.13 am (apparendo molto flebile all'orizzonte); Giove sorse alle 00.00 - sud alle 5.40 - calando alle 11.17 am. Saturno fu visibile solo nel tardo pomeriggio e calo' alle 2.00 am.
Fra tutti i pianeti solo Giove potrebbe essere sospettato di essere il secondo UFO visto da Torpo. Questo pianeta era abbastanza alto in direzione sud all'ora dell'osservazione; esso sorse chiaramente con una luce distinta (magnitudine astronimica - 2.6). Ma se gli osservatori di Kraekkja videro l'UFO in direzione opposta (est-nord-est) contemporaneamente ai Tonning, e questo esclude la spiegazione astronomica.
Analizzando il traffico aereo nell'area, l'unica via aerea tra Oslo e Bergen si trova a 40-80 Km a sud di Torpo; in direzione ovest-est. Questa via e' utilizzata sopprattutto da jet, ad una velocita' media di 700-800 km/h, con conseguente formazione di scia in cielo, non notata dai testimoni.
La videocamera utilizzata era una Normende VHS CV 155, del 1986, con zoom 6X 8-48 mm, f1/1.2.
Le analisi della Ground Saucer Watch confermarono che il testimone aveva ripreso "una fonte luminosa intensa con un largo diametro angolare. Data la lontananza, non c'e' evidenza che indichi che la luce e sia naturale o artificiale, o di origine terrestre".
Fonte: Nordic UFO Newsletter, 1/88.