I misteriosi cerchi di Gibson
SIGNS
Ammicca alla fantascienza, ma in fin dei conti è un
thriller religioso e metafisico, in cui un uomo ritrova la
fede perduta dopo essere passato per l'inferno del dubbio e
dell'apostasia. I segni cui fa riferimento il titolo sono
i "crop circles", enigmatici cerchi tracciati nei campi (un
fenomeno realmente osservato che divide il mondo della
scienza e degli ufologi: trattasi di testimonianze aliene o
di scherzi di qualche compagnaccio?). Graham Hess, un ex-
pastore vedovo che abita nei dintorni di Philadelphia,
assieme ai due figli e al fratello trova in mezzo al campo
di mais questi strani cerchi. Lui sarebbe refrattario a
credere ai "visitors" venuti dallo spazio profondo, ma
l'invasone diventa un dato di fatto comprovato da
televisioni, radio e giornali. L'apocalisse sembra vicina e
la famiglia si barrica in casa per sopravvivere
all'assedio. Il film, piuttosto lento, gigioneggia con le
attese e la nostra emotività, poi si scatena nell'ultimo
quarto d'ora.
Signs, di M. Night Shyamalan (Usa, 2001)
Con Mel Gibson, Joaquin Phoenix e Rory Culkin
Drammatico, 106', distribuzione Buena Vista.
Collaborazione: Gildo Persone'