Una "palla di fuoco" illumina i cieli del Friuli

8 APRILE 2002 - Una palla di fuoco ha illuminato ieri sera il cielo del Friuli. Quasi

certamente si trattava di un "bolide", un meteoroide più grande d’un meteorite, che si

portava dietro una scia di colore azzurro. Il fenomeno è stato notato da molte persone

sia da Udine sia nei primi comuni della fascia collinare. Si è visto in cielo verso

nord-ovest poco dopo le 22, nell’unico punto dove ieri sera c’era uno squarcio di sereno.

Aveva una direzione piuttosto verticale, con un leggero angolo d’inclinazione.

Le nuvole di ieri avevano suggerito agli esperti dell’Osservatorio astronomico di

Remanzacco di non restare a scrutare il cielo fino a tardi. La responsabile della

divulgazione e della didattica del centro, Esther Dembitzer, ha comunque spiegato che

sulla base degli elementi raccolti la palla di fuoco vista ieri sicuramente non era la

cometa Ikeya-Zhang che in questi giorni è visibile verso ovest tra le 19 e le 21.

"Da come mi è stata descritta la palla di fuoco – ha spiegato – si poteva trattare

appunto di un bolide che a contatto con l’atmosfera in parte si polverizza e in parte si

ionizza, creando quel colore azzurrino con una scia più duratura. In genere, i meteoroidi

provengono da una fascia di asteroidi compresa fra Giove e Marte. Si tratta di frammenti

di roccia d’un pianeta mancato, residui di un corpo celeste che non è riuscito a formarsi,

che viene attirato dall’atmosfera terrestre ed entra in orbita".

Esther Dembitzer spiega inoltre che fenomeni come questi raramente sono pericolosi

perché non arrivano sulla Terra. "Sono meteoriti sporadiche – spiega ancora –, corpi

instabili che a contatto con l’atmosfera bruciano e si polverizzano".

Una seconda ipotesi per spiegare il fenomeno di ieri sera potrebbe essere quella di

sciami, di residui di code di stelle comete, in questo periodo le cosiddette liridi.

Proprio nello squarcio di sereno che ieri sera c’era nel cielo a ovest – ha detto ancora la

Dembitzer – si vedeva bene il pianeta Giove. È quindi possibile che si sia trattato d’un

bolide sporadico come spiegato dalla stessa esperta. Di certo è stato visto bene perché

diverse persone hanno telefonato anche al nostro giornale per chiedere informazioni. Sia

da Udine sia da Rodeano la palla di fuoco con la coda azzurrina è stata notata scendere

verso il basso verticalmente. A Rodeano è stata notata da un gruppo di persone che si

trovava in piazza. È stato riferito che la luce si vedeva in direzione di San Daniele del

Friuli.

Fonte: Il Messaggero Veneto.