INTRUSIONI IN CAMERA DA LETTO
Di Alfredo Lissoni - Inquietante il caso della musulmana Gamida, figlia di un indiano e di una malese, che avvertiva sinistri rumori (pesanti colpi d'ali, vibrazioni, suonerie d'orologio) ogni qual volta gli esseri stavano per manifestarsi nottetempo nella sua camera da letto. "Ero immobilizzata sul letto e loro lavoravano sulla mia testa, mi toccavano la fronte, il viso, la bocca. Io urlavo, cercavo di divincolarmi, ma il mio corpo non rispondeva e dalla mia bocca non usciva alcun suono; vivo terrorizzata, dormo con la luce e la radio accese tutta la notte", ha dichiarato. Una notte si trovò in camera da letto una "sorta di scimmia". "Ho spalancato gli occhi, spaventata, e ho sentito che mi soffiava nell'orecchio destro. Poi è uscita attraverso la finestra chiusa! Mio fratello, un uomo religioso, ha vissuto con me per diverse notti, di seguito; in quel periodo non accadde nulla; inoltre quando i miei fratelli pregavano, le entità se ne andavano. Un giorno cercarono di rapire mio figlio; lui gridò aiuto; io tesi la mano, per cercare di trattenerlo, e mi trovai a stringere una sorta di pinza dura, secca, vecchia e nodosa. Convinsi mio figlio a non parlarne a nessuno... Quando l'ombra soffia nel mio orecchio il mio corpo trema violentemente; si tratta di una scossa interna, come se qualcosa mi percorresse interiormente. A volte i miei fratelli mi soffiano in faccia, per cacciare il demone, ma non accade nulla". Fantasie? Niente affatto; dopo gli incontri, Gamida si è scoperta sul corpo diverse cicatrici, la cui origine è totalmente sconosciuta.