GLI X-FILES INDIANI

di Alfredo Lissoni - Il 6 dicembre 1958, secondo quanto riferito in un documento top secret (un X-files) raccolto dalla CIA, il servizio segreto americano, in seguito declassificato, "tra le 18.38 e le 18.40 ora locale, una fonte che si trovava al confine tra URSS e India ha osservato, con un telescopio, un oggetto artificiale che mostrava una luminosità continua, di magnitudine 3 (la stessa della Cintura di Orione), incrociare la sua posizione mentre il testimone stava osservando Marte. L'oggetto si spostava da nord a sud. Non vi erano tracce di disintegrazione, fumo, fiamme o rumore. Non vi era indizio di caduta alcuna. La fonte ha detto di non averlo fotografato, ma è sicura che l'oggetto fosse identico allo Sputnik III. Successive osservazioni hanno provato che così non fosse". Commento del Quartier Generale fu: "Uno studio preliminare ha dimostrato che lo Sputnik III non era visibile nell'area indicata, né era nella direzione citata. Il razzo di trasporto dello Sputnik III era rientrato nell'atmosfera terrestre il 3 dicembre 1958, secondo i sovietici. Commento del Quartier generale: Richiesta valutazione dell'Aeronautica e dell'OSI (il servizio segreto scientifico dell'Aviazione; N.d.A.). Divulgazione della notizia: Nessuna".