AVVISTAMENTI A RAFFICA

di Alfredo Lissoni - Nel marzo del 1966 due ufficiali dell'esercito di Hyderabad riferivano ai superiori che la loro vettura era stata sbalzata violentemente dalla strada dentro un fosso da un oggetto volante brillante, che a più riprese si era abbassato pericolosamente sul veicolo. Nella stessa città, l'1 dicembre 1977 alle 17.30 Jose, uno studente che tornava dalla scuola assieme ad un amico, notava "delle luci brillanti in cielo, a 200 metri sopra la propria testa". "Erano simili a comete; non abbiamo mai visto nulla di analogo. Nessuno era in grado di dirci cosa fossero ed in seguito preferimmo tenere per noi l'avvistamento, temendo il ridicolo...". Nel 1967 un UFO sorvolava Ponnampet, Coorg, nel sud dell'India. Un giovane testimone descrisse l'oggetto come "un disco lucente di tre piedi di diametro, che aveva preso terra sul letto di un lago parzialmente asciutto". Fra gli altri testimoni, erano presenti diversi studenti tra i 10 ed i 12 anni. "Credevo fosse una specie di diamante caduto dal cielo", disse il primo avvistatore, "e pensai di prenderlo. Gli altri ragazzi mi dissero che c'erano delle piccole figure che camminavano attorno al disco, ma io non riuscii a vederle. Pensai che il disco fosse stato deposto dal popolo nero magico. Corsi a cercare mio fratello, ma non lo trovai. Quando tornai sul posto, il disco si era spostato sull'altro lato del lago. Nel tempo che impiegai per raggiungere l'altro lato, il disco era scomparso...".

Negli anni Settanta (non è stato possibile stabilire con sicurezza la data precisa) un oggetto sigariforme fu visto su Patna e Bihar. L'americana Sabina (di St.Louis) si trovava in India per l'estate di Ismail Manzil, una particolare ricorrenza a seguito della quale le strade erano affollate da turisti, curiosi, ambulanti. "Ad un certo momento la mia attenzione e quella di mio nonno - stavamo camminando in strada assieme a molte altre persone - fu richiamata da un passante che diceva che c'era qualcosa nel cielo. Guardammo tutti in su e vedemmo un UFO a forma di sigaro. Evoluiva sopra le persone e produceva un rumore simile ad un rombo. Rimase lì per circa due minuti, poi volò via...". Il primo ottobre del 1973 il Controllo del Traffico Aereo di Calcutta venne coinvolto in un avvistamento che vide protagonista il pilota di un aereo passeggeri BOAC 703/027, in rotta da Bangkok a Teheran, che alle ore 18.30 aveva avvistato nel cielo "un oggetto che si muoveva con velocità irregolare"; l'UFO appariva di color arancio ed era come ammantato da una sorta di nube; fu visibile per un minuto, prima di scomparire. Dal Controllo di Calcutta arrivò puntuale la smentita (se tale può essere considerata): "Non c'erano altri aerei, a parte il BOAC, in volo in quell'area".