I TURISTI VEDONO GLI UFO
Di Alfredo Lissoni - Nel 1988 mentre si trovava in India il caporedattore della pubblicazione Ecos, Paolo Andreocci, era testimone del passaggio di un UFO; l'avvistamento veniva riportato dalla stampa italiana; quella francese riferiva invece della caduta in mare di una "bolla di fuoco", il 18 marzo 1993 al largo di Trivandrum, capitale dello stato del Kerala, a sud della costa ovest dell'India. "L'impatto ha avuto luogo verso la fine del pomeriggio", scrisse la stampa, citando come fonte principale il quotidiano Le Matin del 20 marzo. "Esso ha prodotto un gran rumore, con tre grosse eco; l'onda d'urto a fatto tremare numerose case e questo ha scatenato il panico". Caduta di disco volante o impatto meteorico? Non fu possibile saperne di più.
Il 24 dicembre 1997, alle ore 23, una famiglia svizzera e dozzine di residenti di Kimsar, nel Rajahstan, notavano un UFO che compiva strane manovre nel cielo. Alex Carrara, un testimone, dichiarò: "Avevamo lasciato la nostra casa di Ginevra, in Svizzera, per trascorrere le vacanze di Natale in India. Ero in piedi sulla porta della casa che avevamo affittato, quando, con mio fratello e mia sorella, ci accorgemmo che una dozzina di persone stavano guardando il cielo. Rimanemmo colpiti da ciò che vedemmo, e che non produceva alcun rumore. C'era un oggetto brillante, giallo o arancione. Sono sicuro che vi fosse un alone giallo arancio attorno ad esso. L'UFO arrivò a Kimsar da est, ad una quota estremamente elevata; volava a circa 50-70 gradi sull'orizzonte. Molti fra gli indiani presenti dissero che doveva trattarsi di un satellite, ma la direzione dell'oggetto non era simile a quella dei satelliti. L'oggetto eseguì tre differenti traiettorie. Conosco bene il cielo ed ho studiato astronomia per molti anni. E so che quella non era una stella. E non poteva essere un faro distante, perché non ci sono luci a Kimsar, per il semplice fatto che là non vi è l'elettricità. L'UFO continuò con le sue strane manovre per altri cinque minuti e poi scomparve in direzione ovest, verso la città di Phalodi".