AEREI INTERCETTANO I DISCHI
Di Alfredo Lissoni - L'8 aprile 2000 alle 11.55 un UFO giallo arancio, luminoso, sorvolava l'aeroporto internazionale Indira Gandhi e quello regionale di Palam a Nuova Delhi. Secondo uno dei testimoni, Anupam K., l'UFO proveniva da nord-est. "Si muoveva in maniera irregolare in cielo", dichiarò. L'ordigno aveva una forma a sigaro con tre zone incandescenti separate da due parti nere, era ad alta quota (diecimila metri) e non produceva rumore, disse Anupam. L'UFO si era mosso rapidamente a sinistra ed era sceso un poco, quindi si era spostato veloce verso destra; poi aveva cambiato inclinazione ed era scomparso. Curiosamente, la notizia non venne pubblicata dai media. Per contro, il 28 luglio 2001 un dispaccio stampa, ripreso dalla stampa indiana, dall'agenzia PTI e on line da Rediff.com e Indya.com, rivelava che un pilota dell'aviazione indiana, in volo da Nairobi a Mumbai, aveva riferito l'avvistamento di un "oggetto simile ad un missile" sparato da terra verso l'alto mentre l'aereo stava volando sopra lo spazio aereo della Somalia, la notte del 23 luglio, a quota 33.000 piedi sopra Mogadiscio. Il comandante C. M. Edekar, che pilotava il volo A-310, dichiarava ai suoi superiori di avere notato l'oggetto alle 19 ora locale e che, come misura di sicurezza, aveva spento le luci dell'aereo.
Un ordigno analogo, che non era stato possibile identificare, era stato segnalato da un pilota delle linee kenyote, che si trovava nello stesso spazio aereo. Le autorità indiane divulgavano l'accaduto, precisando che l'episodio era stato sottoposto all'attenzione del Ministero dell'Aviazione Civile, del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero Centrale dell'Interno e dell'Ufficio di Sicurezza dell'Aviazione Civile. Il Ministero dell'Aviazione Civile, nella persona di H. S. Khola, aveva chiesto spiegazioni al proprio omologo in Somalia.
Non vennero rese disponibili altre informazioni.
Secondo quanto poi riferito al centro ufologico americano MUFON da un tale Amit V. Chhabria di Raipur, questi ed altre persone avrebbero assistito al decollo rapido di un oggetto volante non identificato. Ha scritto il testimone ai colleghi americani: "Ho avuto il vostro indirizzo da un sito NASA (quest'affermazione ha dell'incredibile. Da quando in qua l'ente spaziale americano collabora con gli ufologi? N.d.A.) e vi invio questa lettera perché il 5 giugno 2001 alle 22.38, ora indiana, è successa una cosa strana. Ero con tre amici, Sunil Aswani, Abhisar Daftari e Ravi Gill. Eravamo al di fuori del confine della città e, al chiarore della luce lunare, abbiamo visto una strana cosa arrivare da sud. Dapprima pensammo fosse una stella, o un asteroide, o un aereo, un elicottero, un missile. Ma non era nulla di tutto ciò. Non produceva alcun suono o fumo, come avrebbero fatto un elicottero o un missile. Se fosse stata una stella non si sarebbe mossa tanto rapidamente. Era molto vicino al terreno e luccicava, era molto brillante. Era di colore giallo e arancio. Improvvisamente si arrestò e sembrava stesse per muoversi verso l'alto. Salì e salì. Rimanemmo a guardare per diversi minuti, ma non accadde più nulla di strano. Non essendo una tecnologia del nostro Paese, pensai che sarebbe stato necessario parlarne con la NASA...".