Incontri ravvicinati del terzo tipo
da "Altri mondi", trasmesso su Telepadania nel marzo 2005
(replicato nell'agosto 2005)


Incontri ravvicinati del terzo tipo. Con questa dizione, resa celebre da un film di Spielberg, si intendono i contatti a distanza ravvicinata con gli extraterrestri. Nella sola Italia se ne contano più di trecento in settant’anni, e prevalentemente al Nord: Lombardia, Liguria e Triveneto. Le tipologie di esseri avvistati sono poi ricorrenti e straordinariamente simili: si va dai nanerottoli con la testa grossa, grigi di pelle e con gli occhi di taglio ovale (scuri come quelli degli insetti), ai Nordici, così detti perché alti e biondi, così simili agli umani che potrebbero passare inosservati tra di noi, se non fosse per le straordinarie facoltà telepatiche, le tute argentee attillate, i caschi ed il fatto di essere stati avvistati accanto a dischi volanti. La prima tipologia, che gli ufologi americani hanno ribattezzato dei “Grigi”, dal colore della pelle, sarebbero poi responsabili degli incontri ravvicinati del quarto tipo, vale a dire di veri e propri sequestri ai danni di noi terrestri. In questo caso il cliché dei racconti è ricorrente. Chi ha vissuto una di queste esperienze, che gli americani chiamano abductions, sarebbe stato colpito da un fascio di luce, immobilizzato nel suo letto o nella propria vettura e poi portato a bordo di un disco volante. Lì, i Grigi stenderebbero su un lettino medico la cavia umana e la sottoporrebbero ad analisi mediche, genetiche e persino sessuali di ogni tipo. Poi la riporterebbero a terra dopo avere parzialmente cancellato, con qualche tecnica sconosciuta, la memoria di quell’evento. Il ricordo riaffiorerebbe solo in un secondo tempo, in sogno, per mezzo di incubi o attraverso l’ipnosi regressiva. Inutile dire che gli ufologi sono molti cauti nel considerare gli incontri ravvicinati del terzo e soprattutto quarto tipo. Le abductions, ad esempio, sono molto di moda, in America, al punto che in passato si è pensato ad un’isteria di massa. Ma vi è stato anche chi ha delineato un identikit del possibile rapito. Il sequestrato dagli alieni lamenterebbe tutta una serie di sintomi: cecità notturna, ispessimento di unghie e capelli, incubi ricorrenti, fobie per gli insetti (i cui occhi ricorderebbero quelli dei Grigi), paralisi notturna, anemie, vuoti di memoria, improvvisa crescita in altezza, sindromi depressive, presenza di strane cicatrici sul corpo. Molti di questi disturbi, sottolineano gli ufologi americani, sono gli stessi accusati dagli astronauti per la prolungata esposizione allo spazio esterno. Allo stesso modo chi sarebbe stato portato tra le stelle, a bordo di un disco volante, lamenterebbe gli stessi sintomi.

Alfredo Lissoni