FILES ISLAMICI, RAPIMENTI UFO
Buona sera,
ho letto le vostre risposte. Seguo sia Alfredo Lissoni che il dott. Colaminè sulla rivista Notiziario UFO. Mi riservo in futuro di porvi ancora delle domande. Per il momento vi ringrazio e mi congratulo per il vostro lavoro, in special modo con Lissoni, per i suoi studi sui files islamici.
A presto.
Adriano Annioni
Risponde Alfredo Lissoni
Gentile amico, grazie per la sua bella lettera. Siamo sempre a disposizione per i quesiti, le idee, le proteste e le critiche dei lettori, sia su questo sito che in "UFO Notiziario". Sui files islamici, non le sarà sfuggito il mio libro "Altri UFO" (Macro edizioni), che raccoglie una fetta corposissima di casistica. Nel frattempo, le cose sono andate avanti; alcuni giornali sauditi, per ragazzi, hanno aperto al tema, pubblicando news e storie a fumetti, sia sugli UFO che sulle tematiche dell'archeologia misteriosa; e nuovi avvistamenti giungono dal mondo arabo propriamente detto (come gli UFO "cubici" della Giordania). Inoltre, e questa gliela racconto in anteprima, il sottoscritto ha rinvenuto nella parte alta di una giara in terracotta irakena del XIV secolo la sagoma di un omino dalla testa a pera, macrocefalo e con gli occhi enormi e neri, indossante una sorta di tuta con tre spirali, che sembra ricordare un Grigio. L'essere ha ai quattro punti cardinali altri tre omini simili a lui, ma più piccoli, e ai piedi le teste di tre suoi simili. Chiaramente occorre capire se si tratti solo uno standard decorativo tipico dell'epoca (in Medioriente era uso pitturarsi le palpebre, rendendo gli occhi più "grandi") o se possa effettivamente essere la rappresentazione di un "jinn" o di un alieno. Il dato curioso è che sul lato sinistro della giara, quasi per un confronto, c'è un viso umano, con gli occhi pitturati e lo sguardo stupito, ma chiaramente mediorientale... Vicenda a seguire...