LA CONGIURA DEL SILENZIO A MOSCA
Le rivelazioni del regista Mario Gariazzo che sta preparando un film-verità
dal titolo "La congiura del silenzio".
Archivi top-secret a Mosca, ma anche
la CIA nasconde la verità.
Franco Nero protagonista è un ufficiale
sovietico.
ROMA. È dell'altro giorno la notizia che in Russia si sono
scoperti segretissimi dossier sui dischi volanti. Si viene così a sapere che nel
1965 ad Hanoi la contraerea sovietica ha fatto fuoco contro un Ufo che avrebbe
risposto al cannoneggiamento con un raggio luminoso provocando duecento morti.
Sembra fantascienza. Ne parliamo col regista Mario Gariazzo che sta preparando
un film-verità sugli Ufo dal titolo "La congiura del silenzio" con Franco Nero
protagonista nel ruolo di un ex agente del KGB, il maggiore Jurij Leonov. Il
film non mostra veicoli interplanetari ma vuole sviscerare il complotto delle
superpotenze per nascondere la verità dei fenomeni all'opinione pubblica,
vivamente preoccupata per un eventuale, possibile attacco alla Terra. Il film
verrà realizzato negli Stati Uniti e in Russia, produttori Aldo e Daniele Ricci
dell'Italia Films Production e della Ital Video Service.
Dice
Gariazzo:
"Penso sia giunto il momento d'infrangere il muro d'omertà sulla
questione. Mi incoraggia l'elezione del presidente Bill Clinton, una voce nuova
dell'America. Chissà che non voglia essere lui stesso o permettere ad altri di
rivelare quanto aveva promesso in campagna elettorale Jimmy Carter che allora
disse: "Se diventerò Presidente farò conoscere gli Ufo al mondo. Ci sono
quintali di materiale tenuto segreto negli archivi nazionali che il pubblico
deve conoscere. Non dobbiamo chiudere gli occhi anche se la realtà è
sconcertante". Ma poi non ne fece nulla. Perché?"
Mario Gariazzo è un
profondo conoscitore della materia avendo fatto parte del più importante
comitato d'investigazione sugli Ufo che è il NICAP di Washington, il "National
Investigation Committee on Aereal Phenomena" che per molti anni ha collaborato
attivamente con la CIA. Gariazzo è venuto in possesso di documenti che
parrebbero importanti, oltre che strettamente confidenziali.
"È vero -
dice - infatti riportano tutti la seguente dicitura: "Reproduction of this
document in whole or in part is prohibited except with the permission of the
office of origin". Sappia che per imporre la cortina del silenzio
sull'argomento, le autorità responsabili non hanno esitato a manipolare certi
dati ed hanno costretto a "strani suicidi" molte persone che si erano
interessate al problema troppo da vicino".
Però adesso in Russia
sembra che emerga la verità.
"A Mosca in via Lubianka 6 è dislocato
l'insieme dei servizi segreti. Al quarto piano esiste l'organismo dell'ex KGB ed
è qui che ha sede anche il KRU, cioè il "Kontr Razvedochnoe Upravlenye", che è
l'organismo per la protezione dei segreti militari. Qui sono custoditi anche i
dossier sugli Ufo. Materiale enorme che in parte ho potuto
consultare".
E da questi dossier ha preso spunto per il suo
film?
"Non solo. Possiedo anche una documentazione Usa. Insomma, ho
raccolto una mole considerevole di dati. Volevo farne un'inchiesta giornalistica
mondiale. Poi ho deciso per il film. Non di fantascienza ma di spionaggio, in
cui si documenta che i governi del mondo nascondono la verità sui dischi
volanti".
E nascondono anche la verità sugli extraterrestri? È vero
che sono stati catturati degli alieni?
"Certo. Io ho avuto la
possibilità di vedere un alieno in una cella frigorifera a Dayton nell'Ohio.
Deve sapere che nell'estate del 1949 venne effettuato un esperimento nucleare ad
Atrec, in New Mexico. Un disco volante per l'esplosione venne risucchiato a
terra. Non aveva aperture: compatto e solido come una moneta. Dopo averci
trafficato per settimane gli esperti riuscirono ad aprirlo e trovarono
all'interno sei cadaveri. Ecco la testimonianza del professore universitario
Spencer Carr che descrive uno degli extraterrestri: "Apparente età di 30 anni,
dentatura perfetta, cromosomi e sangue umano". Ma nel sezionare la calotta
cranica si è scoperto che il cervello non corrispondeva all'età, bensì a quella
di un uomo di 400, 500 anni".
Descriva quello che ha visto
lei.
"Non un mostriciattolo, ma un essere strutturato come un umano.
Nudo, di sesso maschile. Una creatura alta circa 90 centimetri, di colore
olivastro. Però in rapporto al corpo con braccia e gambe più sottili delle
nostre. Occhi grandi e tratti mongoloidi".
Non teme di venire
considerato un visionario?
"E perché mai? il mio lavoro, la mia
serietà testimoniano il contrario. Se dico che so molte cose sui dischi volanti
e se ci realizzo un film-verità vuol dire che possiedo un'ampia documentazione.
Ci sono molti scienziati che conoscono l'esistenza dei dischi e l'hanno
dichiarato".
Può fare qualche nome?
"Qualche? A decine. Uno
per tutti, il professor Colman Vonkeviczky, che fu segretario di U-Thant
all'ONU, che nel 1967 dichiarò: "Accusiamo i complotti dei governi in relazione
a questo serio problema che coinvolge la sicurezza internazionale. La questione
scientifica degli Ufo dietro la quale si trincerano i governi è usata per
nascondere la preparazione d'una guerra spaziale"".
Allora gli
extraterrestri stanno per invadere la Terra?
"Perché altrimenti
questa congiura del silenzio attorno al fenomeno dei dischi volanti? È ora che
ci si prepari al grande evento, all'incontro con creature molto lontane da noi
sia nel tempo che nello spazio".
(Nevio Boni)