PRODOTTI PONTINI SULLA LUNA
di Stefania Genovese - I prodotti agricoli tipici dell'agro pontino potrebbero
arrivare nello spazio, nell'ambito del programma di esplorazione umana di Marte
e Luna avviato dalla NASA e dell'ESA. Serre flessibili, realizzate con materiali
hi-tech gonfiabili e realizzate sempre da imprese laziali, potrebbero poi
contenere la sperimentazione delle colture nostrane per garantire la
sopravvivenza dei primi uomini andati ad abitare il nostro satellite e il
pianeta rosso. Il progetto avveniristico è stato presentato dalla Federlazio di
Latina e dal Copit, il Comitato Parlamentare per l'Innovazione Tecnologica, nel
corso di una conferenza presso la Sala Gialla del Senato della Repubblica, a
Palazzo Madama, alla presenza del Viceministro Mario Tassone, presidente del
Copit. Il progetto, che coinvolge l'azienda Aero Sekur di Aprilia, rientra nel
quadro del programma di esplorazione di Marte definito dalla NASA e dall'Agenzia
Spaziale Europea. "Questo progetto, spiegano alla Federlazio, "prevede, nei
prossimi anni ed in varie tappe, la sperimentazione di colture tipiche
dell'agricoltura pontina, in singolari condizioni fisico-ambientali. Si partirà
dalle zone più estreme della Terra, quali l'Antartide e zone desertiche,
passando poi alla Stazione Spaziale Internazionale, in orbita intorno al nostro
pianeta.
La fase finale del progetto prevede la coltivazione degli stessi
prodotti anche sulla Luna, per poi arrivare, infine, sul lontanissimo pianeta
Marte".