Un UFO in un dipinto del XV secolo ?
di Roberto Pinotti
Un artista del XV secolo non sarebbe stato in grado di tramandare ai
posteri una esperienza diretta, come la manifestazione di uno strano
fenomeno, dal momento che in quell'epoca i pittori potevano produrre
soltanto dei soggetti di carattere sacro e non profano.
L'unica possibilità di farlo per un artista sarebbe quindi stato
l'inserimento di una rappresentazione di un tale evento in un soggetto di
arte sacra. Un luogo davvero ideale per dei "segni celesti" !
A nostro avviso, ciò è esattamente quanto è avvenuto in un' altra pittura
del XV secolo: "La Madonna e San Giovannino", una scena di natività
attribuita alla scuola di Filippo Lippi, un pittore fiorentino del XV
secolo. Tale pittura fu notata per puro caso nel corso di una visita in
Palazzo Vecchio a Firenze, nel Salone di Saturno, da un giovane architetto
italiano, Daniele Bedini.
Osservandola, nella sua porzione superiore destra egli poté notare con
chiarezza la presenza, nel cielo, di un oggetto volante plumbeo e ovoidale,
apparentemente in movimento. Come Bedini stesso sottolinea, il movimento di
tale corpo "è chiaro e presumibile per la presenza di raggi luminosi (di
colore giallo oro) tutt'intorno all'oggetto, che quasi ne suggeriscono
anche la direzione; fattori, questi, che sono in netto contrasto con la
completa staticità delle figure e del paesaggio dello sfondo".
Cosa potrebbe essere questo oggetto?
Dal momento che si tratta di una scena di natività implicante la Vergine
Maria con sia Gesù Bambino che San Giovannino (Battista), potremmo
identificarlo con la stella di Betlemme? La risposta è sicuramente
negativa, dal momento che la stella miracolosa, in quanto fonte di luce
definita, sarebbe stata rappresentata in maniera completamente diversa: e
cioè come un corpo splendente simile ad una cometa, e non come un corpo
opaco come in questo caso. Per quanto poi riguarda il sole, possiamo
osservarlo nella porzione superiore sinistra con dei piccoli raggi luminosi
sotto di sé, aventi un chiaro significato mistico a simbolo di Dio e della
S.S. Trinità. Ma nessuna spiegazione di carattere atmosferico, simbolico,
mitologico o mistico sembra possibile per lo strano oggetto color piombo
circondato da raggi splendenti sorvolante la campagna nello sfondo, nella
porzione superiore destra della pittura in questione.
"L'oggetto", suggerisce Daniele Bedini, "viene anche osservato da un
pastore, posto a destra rispetto alla Madonna, raffigurato dal pittore con
la mano destra sulla fronte in chiaro atteggiamento di attenzione e perfino
dal suo cane che al passare dell'oggetto abbaia in maniera molto evidente,
proprio come è accaduto in moltissimi casi di avvistamenti ufologici
attuali".
In effetti, l'oggetto misterioso è all'origine di reazioni sia sull'uomo
che sugli animali nella scena sullo sfondo e nessuna spiegazione
convenzionale sembra darne una ragione possibile.
Si tratta di un vero enigma che deve ancora essere risolto.
(Fonte : Il Giornale dei Misteri n. 214)