SALVADOR DEL MISTERO
Reduce da un lungo viaggio nel Salvador, il fisico ed ingegnere informatico Luis Lopez, consulente scientifico della sezione lombarda del Centro Ufologico Nazionale e fra i primi ad attestare la validità del Roswell Footage, ha analizzato in esclusiva una grande ondata di avvenimenti misteriosi che fra il 1996 ed il 1997 hanno messo in subbuglio il suo Paese.
"Tutto è cominciato in un giorno di pioggia, il 29 febbraio 1997, alle 22", ha dichiarato il dottor Lopez. "Stavo lavorando al computer e mi sono accorto di un improvviso calo di tensione. Poco dopo c'è stato un black out, mentre dal cielo cadeva una pioggia fine fine veramente insolita. Era densa e solida e non bagnava il terreno (gli ufologi chiamano questo fenomeno 'caduta di bambagia silicea', un composto che verrebbe scaricato da certi UFO). Il giorno dopo i giornali riportavano decine di segnalazioni UFO da tutto il Paese. E non solo. La polizia aveva ritrovato un giovane che vagava in stato di semi incoscienza sulle sponde del lago di Ilopango. Quello che stupì immediatamente i poliziotti è che l'intera zona di Ilopango è recintata in maniera impenetrabile. Come aveva fatto allora il giovane ad avervi accesso? L'unico modo era arrivarvi dall'alto. E difatti il giovane, di cui taccio le generalità ma del quale ho un'intervista in video, ha in seguito raccontato di essere stato portato a bordo di un disco volante da alcuni esseri macrocefali, con tre occhi ed i baffi, che indossavano una lunga tunica. I tre avrebbero sottoposto il ragazzo ad una visita medica e a degli esperimenti. Gli avrebbero messo uno strano oggetto sul petto - il giovane ha pensato di essere stato sottoposto ad elettrocardiogramma - che gli ha procurato quattro bruciature circolari. Poi gli avrebbero cancellato un tatuaggio della Madonna di Guadalupe che aveva sulla spalla e lo avrebbero marchiato sul polso sinistro. Ci sarebbe stata anche una forma di comunicazione verbale. Gli alieni gli avrebbero dato ad intendere di avere una base segreta nel lago di Ilopango.
Ho sottoposto il ragazzo ad una perizia psicologica, ed è risultato sano di mente. Il suo racconto può essere stato abbellito con alcuni elementi folkloristici (alieni con i baffi), e sulle cicatrici sul petto ho dei dubbi, pure, in linea di massima il giovane era sincero ed aveva vissuto un episodio traumatizzante.
Tra l'altro la zona di Ilopango è da secoli al centro di leggende. Si racconta di mostri e di uova gettate nel lago dalle streghe, centinaia di anni fa. É possibile che alla base di tanto folklore vi siano ricordi distorti di avvistamenti UFO? Curiosamente, gli alieni avrebbero detto al ragazzo rapito di aver nascosto dentro il lago di Ilopango una serie di grosse uova extraterrestri, grazie alle quali essi di riprodurrebbero.
Ho poi saputo di un altro rapito, un vagabondo che non ha mai avuto interesse per gli UFO, che ha raccontato di essere stato sequestrato a bordo di un disco volante, di essere stato esaminato e guarito da una forma dolorosa di cervicale cronica che lo tormentava da anni. Naturalmente tutte queste affermazioni vanno prese con enorme cautela e verificate scientificamente, in base ai dati raccolti e nei limiti del possibile. Per questo, sulla reale natura di tali fenomeni non mi pronuncio".
IL CHUPACABRAS
"Sempre nel Salvador", prosegue Lopez, "si è manifestato il chupacabras, un mostro misterioso che da alcuni anni mutila il bestiame in Centro e Sudamerica. Le apparizioni del chupacabras, ovvero del succhiacapre - una via di mezzo fra un Grigio peloso ed un pipistrello vampiro - sono cominciate nell'isola di Puerto Rico e sono state in seguito segnalate in tutto il mondo. Nel 1997 animali mutilati presumibilmente dal chupacabras sono stati trovati anche in Spagna, Portogallo e Italia. Le mutilazioni ad opera del 'succhiacapre' differiscono molto dalle tradizionali mutilazioni che la giornalista americana Linda Howe attribuisce agli alieni Grigi. Nel caso di queste ultime abbiamo grossi capi di bestiame, ma anche animali da cortile, con vistose lacerazioni, tagli ed esportazioni di organi interni e di parti molli. Gli animali mutilati sono stati in qualche modo privati del sangue, che non viene trovato né dentro né attorno le carogne; in più, le ferite, provocate forse da un bisturi, sembrano cauterizzate da una lama rovente, o da un laser. Nel caso del chupacabras, al quale il serial 'X-files' ha persino dedicato un episodio, gli animali non sono mutilati, ma uccisi per mezzo di una piccola perforazione. É come se questo moderno licantropo uccida le sue vittime per mezzo di un artiglio affilatissimo, capace di produrre un foro molto profondo. Poi l'essere inserisce come un sondino all'interno dell'animale ucciso, aspirandone gli organi, come il fegato. Mentre gli animali mutilati in Nordamerica hanno dunque vistosissime ferite, quelli yuccisi in Centro e Sudamerica presentano solo dei forellini, quasi fossero stati vampirizzati.
Il chupacabras, la cui esistenza è ovviamente al centro di accese polemiche, si è manifestato in Salvador attaccando ed uccidendo un contadino di Santa Ana. La polizia della zona, che dopo quest'episodio ha preso in seria considerazione la faccenda e sta dando una caccia spietata al misterioso essere, ha ritrovato i resti di questo contadino, orrendamente mutilato. Aveva il viso strappato ed una ferita circolare nella pancia. Era come se qualcosa gli avesse bucato lo stomaco con un artiglio acuminato e poi, con il solito sondino, gli avesse aspirato il fegato.
I casi di aggressioni ad esseri umani da parte del chupacabras sono oltremodo rari; ne conosco tre in tutto; il chupacabras è poi solito, nell'aggredire gli animali, vampirizzarli sul collo.
Le autorità di Puerto Rico hanno negato l'esistenza di questa creatura, attribuendola al folklore locale. Le uccisioni di animali sarebbero opera di cani randagi; quelle di umani regolamenti di conti fra mafiosi. Speriamo".
ALIENI, MADONNE
"In questi ultimi anni", prosegue Lopez, "nel mio Paese si è anche parlato molto dell'autopsia dell'extraterrestre di Roswell. Per inciso, io sono stato uno dei primi, una volta fuoriuscite le prime immagini, a condurre delle analisi computerizzate. Già nel 1995 avevo notato come la conformazione anatomica di quell'essere fosse decisamente anomala, pur se di tipo umano. La testa era sproporzionatamente grande, le orecchie attaccate al collo, le narici troppo sottili per una creatura abituata a respirare l'aria della Terra. Il sesso, secondo alcuni, ricordava l'apparato riproduttore degli ovipari, il che si ricollega alle misteriosa uova di Ilopango. Nel Salvador ho sottoposto il filmato dell'autopsia ad un prestigioso chirurgo della capitale, ma questi si è detto scettico ed in grado di identificare tutti gli organi asportati come umani. Al momento, le mie indagini continuano, sino a che Ray Santilli o chi per lui non renderà pubblico tutto il materiale disponibile.
Ho poi seguito anche un caso di apparizione mariana. So che alcuni ufologi europei ritengono che vi sia un legame fra questi fenomeni e quelli ufologici. Costoro ritengono in pratica che gli alieni si maschererebbero utilizzando figure care al nostro credo religioso, per manifestarsi ed operare indisturbati sulla Terra. É una tesi affascinante. Ma spesso sono i primi i veggenti a puntare il dito contro chi mescola misticismo ed ufologia.
É quanto è successo a Guazapà.
I fatti miracolosi di Guazapà sono iniziati nel 1993, quando una quindicenne di scarsissima cultura ha raccontato di vedere regolarmente la Madonna presso una grotta accanto ad un ruscello, nel poverissimo villaggio di Guazapà. Poco dopo, altre tre ragazze, durante le preghiere di gruppo con i pellegrini, hanno avuto le stesse visioni. Quando le fanciulle andavano in estasi, cambiavano completamente il loro modo di parlare. Mentre prima si esprimevano nel dialetto rozzo e sgrammaticato del posto, in estasi parlavano uno spagnolo fine e aristocratico, dalla cadenza molto melodiosa, tipico più della Spagna che del Centro America. Ho avuto modo di parlare con le ragazze. Sono convinte che stia per arrivare una punizione divina e credono che l'anticristo sia già nato e sia un uomo con la barba; sostengono sia un contattista italiano che dice di parlare anche con Gesù e con la Madonna, e rilegge il tutto in chiave ufologica. Affermano poi che tutti i veggenti sparsi per il mondo custodiscono un segreto personale rivelato dalla Madonna. Loro quattro sarebbero però al corrente del contenuto di ognuno di questi messaggi, che ovviamente si rifiutano di divulgare. In più, d'accordo con la gente del luogo, si dicono convinte che le acque del ruscello di Guazapà, ove molta gente avrebbe visto apparire la 'Bianca Signora' (la Madonna), abbiano un potere taumaturgico e miracoloso. Sono andato a controllare. Ho trovato un pozzo scavato dai fedeli, all'epoca delle prime apparizioni, e ho rintracciato il ruscello che lo alimenta. Non vi ho trovato nulla di particolare e non so dire se queste acque abbiano effettivamente un potere curativo. Di sicuro c'è che molta gente sostiene di vedervi apparire la Madonna. Durante una delle mie investigazioni un gruppo di pellegrini ha detto di scorgerla sopra un albero, non molto distante dal fiume. Ho guardato anch'io e ho visto una macchiolina bianca. Era la Madonna?
UFOLOGIA E INTERNET
Nel Salvador imperversa anche il contattismo, e numerosi sono i seguaci di Sixto Paz Wells, un peruviano che sostiene di avere incontrato i Ganimediani, gli abitanti di un satellite di Giove. Gli extraterrestri avrebbero poi un particolare interesse per il Salvador, essendo il mio Paese una zona ecologicamente incontaminata, e prima o poi si manifesteranno in maniera più plateale. Questo è quanto sostiene Mauricio Rivas, un ricercatore salvadoregno fondatore dell'ufologia filosofica, una via di mezzo fra il contattismo e la ricerca di laboratorio. Rivas è da considerarsi un folkloristico pioniere, visto che nel Salvador, sino a pochi mesi fa, non esistevano organizzazioni di ricerca. Pure, il fenomeno interessa ed attira moltissime persone e le testimonianze potenziali sono tantissime. Per questo motivo ho creare nel mio Paese il primo centro ufologico serio, che studi il fenomeno UFO in chiave rigorosamente scientifica, possibilmente con la collaborazione delle autorità, che nel Salvador sono meno legate da vincoli politici e di congiura del silenzio, rispetto a quanto avviene in America. Con la collaborazione con la sezione milanese del Centro Ufologico Nazionale, con la quale lavoro ormai da anni, ho dunque creato un filo diretto via Internet con il Salvador. A S.Salvador operano, per conto del Centro Ufologico Salvadoregno, mia sorella Gothy Lopez ed il dottor Walter H. Solorzano, psicologo, incaricato di vagliare sul posto tutte le segnalazioni. Io coordino le indagini dall'Italia via e-mail, e pubblico il tutto, documentazione scritta e fotografica, via Internet.
Si tratta di un passo importante per il Salvador, in quanto il mio Paese ha una casistica ricchissima ma sconosciuta nel resto del mondo. Per questo motivo è basilare che qualcuno gestisca finalmente la ricerca con competenza scientifica, lungi dal misticismo o dalla superstizione".