Ai confini dell’irrealtà
BURLE LUNARI
Sulla Luna sono state scritte le storie più assurde, sui giornali scandalistici. Oltre alla consueta serie di leggende urbane legate a vampiri, lupi mannari e serial killer, si è detto, ad esempio, che sul fondo di un cratere gli astronomi avevano avvistato uno degli aerei militari della pattuglia 19, scomparso nel 1945 nel Triangolo delle Bermuda. L’articolo era supportato da una foto palesemente falsa, che riproduceva, tra l’altro, un aereo civile. Il settimanale News dal mondo, nel 1994, ha scritto che sul satellite gli astronauti avevano trovato centinaia di pneumatici abbandonati da visitatori extraterrestri (che evidentemente, nelle intenzioni dell’articolista, si servivano di macchine come le nostre). Il 30 luglio del 1953 il New York Herald Tribune riportava che, il giorno prima, era stata notata, da un astronomo dilettante, la comparsa di un ponte nel Mare delle Crisi. Il ponte era in seguito sparito. Nel 1994 la stampa polacca ha riportato la notizia di un allunaggio segreto da parte dei sovietici. Il servizio era illustrato con la foto di un vettore spaziale, che in seguito si scoprì essere solo un modellino per un film di fantascienza. Ma la storia più assurda in assoluto venne raccontata nel 1954, allorché i giornali riferirono di un contadino americano (realmente esistito) a nome Buck Nelson, che sosteneva di avere visitato il satellite a bordo di un disco volante. Nelson , novello barone di Munschausen, si era piacevolmente intrattenuto a pranzo con il governatore della Luna.