Crop
Circles nelle Marche
I
bagnanti che si stanno godendo in questi giorni le splendide spiagge di Sirolo e Numana, non sanno forse
che il monte che li sovrasta, il Conero, è da molto
tempo al centro di leggende, apparizioni e fenomeni misteriosi, compresi
avvistamenti di UFO. Già gli anziani del luogo
riportavano spesso fatti insoliti, come apparizioni, globi di luce, fantasmi. Da
un po' di tempo, il promontorio sembra abituale punto di ritrovo per UFO, che
forse cercando un parcheggio per godersi il litorale marchigiano, non trovano di
meglio che posare i propri "dischi" su campi di grano. Molteplici infatti le segnalazioni di crop
circles, le misteriose e bellissime figure disegnate
in dorati campi di grano da "forze" misteriose, nel volgere di una sola notte.
Nell'arco di un paio di settimane, sono apparsi cerchi a Osimo, Offida, Morrovalle (nel Maceratese) e Montegranaro (presso
Ascoli Piceno). In più di un'occasione gli eventi hanno attratto folle di
curiosi e appassionati, e se in alcuni casi la fattura del cerchio è maldestra
ed evidentemente frutto di burla, in altri raggiunge una complessità
stupefacente, come nel caso di Morrovalle, un circolo
di 48 metri di diametro circondato da altri cinque di 11 metri di diametro.
Molti anche i concomitanti avvistamenti, nelle notti
precedenti, di sfere luminose nella notte, fenomeno tipico in quelle zone nel
Mar Adriatico. Gianni Basso, sindaco di Montegranaro, è tutt'altro che
scettico, anzi è un vero e proprio esperto, e sembra entusiasta che questi
insoliti fenomeni si siano manifestati proprio nel suo territorio, e proprio in
concomitanza con la stagione turistica. Secondo Basso, a creare i crop circles non sono stati né i
giocolieri, né le astronavi degli extraterrestri. Per spiegare i crop circles bisogna pensare al
magnetismo solare e ai pluriversi e secondo lui i
cerchi sarebbero forse una particolare forma di
comunicazione tra intelligenze diverse, basata su linguaggio
matematico-geometrico. Se la meta delle vostre vacanze sono proprio le Marche, e avete visto il film Sign, sapete che dovete lasciare un po' di posto in valigia
per infilare il cappellino a imbuto di stagnola e una scorta di bicchieri
d'acqua: potrebbero servire.
Fonte
Horror Magazine Horror Magazine