PECORE SGOZZATE. MAM?

Luzzi / Misterioso raid notturno in un ovile di contrada Nivicelli
Sgozzate venticinque pecore

COSENZA - Un misterioso raid notturno, compiuto in un ovile di Luzzi. Da chi? Perchè? Mistero. Annina Sena, 50 anni, proprietaria dell'ovile ha trovato 25 pecore sgozzate e altrettante capre gravemente ferite. In contrada Nivicelli, teatro dell'azione criminosa, sembrava fosse passato un branco di lupi. Il sangue delle povere bestie era sparso dappertutto. Gli ovini sono stati prima riuniti in un punto preciso del recinto e poi letteralmente massacrati. A ucciderli è subito apparso chiaro non erano certo stati animali selvatici. I carabinieri della compagnia di Rende, giunti sul posto agli ordini del capitano Gianluca Feroce per compiere gli accertamenti di legge, pare abbiano trovato uno dei coltelli utilizzati dai "macellai". Si tratterebbe insomma di una sorta di spedizione punitiva, forse compiuta per dare una "lezione" alla proprietaria della piccola azienda agricola di cui l'ovile faceva parte. Uccidere tanti animali cagiona un danno enorme agli allevatori. Far crescere pecore e capre impone uno sforzo fisico e economico non indifferente. Gli ovini, infatti, vanno fatti pascolare e tenuti sotto costante controllo fino al momento dell'abbattimento o della tosatura. Annina Sena, tuttavia, pare che non abbia mai ricevuto minacce, nè richieste estorsive. Dunque quale potrebbe essere il movente del raid? Nessuno si sbilancia. Potrebbe trattarsi d'un dispetto, fatto da un concorrente; oppure di un "avvertimento" lanciato da qualcuno che opera nel settore agricolo in quella zona. I carabinieri, nelle prossime ore, compiranno una serie di controlli. Verranno pure sentiti agricoltori e allevatori residenti nelle campagne di Luzzi. Gl'investigatori sperano di trovare elementi utili alle indagini. (a.b.)

Fonte: http://www.gazzettadelsud.it.