MUTILAZIONI ANIMALI NEL CUNEESE

 

Sono i lupi o gli extraterrestri i responsabili della misteriosa mattanza di ovini (82 fra pecore e capre) sulle montagne del Cuneese? A mobilitarsi, dopo le continue segnalazioni degli allevatori, questa volta è stato l’Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, Claudio Sacchetto, che ha puntato il dito contro i lupi, chiedendone l’abbattimento. “Negli ultimi giorni un’ottantina tra pecore e capre sono state uccise dai predatori sulle montagne della nostra regione”, ha dichiarato il 14 luglio, chiedendo al Ministero il permesso per avviare un “programma di abbattimento” (richiesta fortunatamente respinta e che ha suscitato le giuste ire degli animalisti, che hanno fatto notare che il lupo è specie protetta). Nella notte fra l’11 ed il 12 luglio sono morte 59 pecore a Sant’Anna di Bellino, valle Varaita. “Una strage con pochi precedenti”, dicono in Regione. Tra il 9 ed il 10 luglio era stata la volta di un allevamento di capre nei pressi di Oncino in valle Po: 16 animali morti; la settimana seguente erano state registrate uccisioni di pecore e capre in valle Stura (4 capi) e in val Pellice, zona in provincia di Torino da sempre al centro di avvistamenti UFO. Contro la tesi del branco di lupi (in Piemonte vi sono solo 14 branchi, per un totale di 50 esemplari, ed è impossibile che possano coprire in poco tempo un’area così vasta fra Cuneo e Torino) si è detto il vicedirettore del Parco Alpi Marittime, Giuseppe Canadese, che fa notare come i lupi, solitamente, aggrediscano un singolo animale e lo trascinino via, e non se la prendano con un intero branco. E poi, dichiara, “solo in due casi abbiamo riscontrato ferite attribuibili ad un canide, gli altri animali sono morti scappando, finendo in un dirupo, affogando o stroncati dal terrore”. Ma terrore di che? Ed ecco che torna ad affacciarsi anche l’ipotesi ufologica…

 

(La Repubblica ed. Torino, 15-7-11)