La NASA mapperą la Terra


di Alfredo Lissoni- L'ente spaziale americano ha annunciato che mettera' a disposizione i miliardi di dati dei satelliti in orbita per aiutare il monitoraggio del nostro pianeta per habitat e ambiente. I dati saranno messi a disposizione del mondo scientifico internazionale per monitorare l'ambiente e proteggere le specie in via di estinzione Fin ora la Nasa e' l'ente mondiale piu' noto per aver mandato il primo uomo sulla Luna, ma ora sara' citata anche per un'altra particolarita': si adoperera' per aiutare specie vegetali e animali in via di estinzione sul pianeta Terra.

Quindi non piu' solo a stare con il naso in su per cercare di proiettarsi verso mondi lontani, ma anche adoperarsi per ricevere dallo spazio informazioni indispensabili per la difesa del pianeta azzurro. La decisione di aiutare la natura e' stata resa nota nel corso del World Conservation Union's meeting a Bangkok dell'ottobre 2004, di fronte a 6000 tra rappresentanti dei vari governi mondiali e scienziati. L'ombrello che la Nasa donera' agli studiosi di ambiente e di conservazione delle specie e' lo ' Iucn', l'accesso piu' grande alla tecnologia di mappatura terrestre dell'ente spaziale statunitense.

Sara' possibile con un solo colpo d'occhio e pochi passaggi di avere sotto controllo il modo nel quale il pianeta ogni giorno cambia, come le specie viventi si muovono e si adattano alle nuove condizioni ambientali.
La cosa interessante e' anche quella di poter capire come l'intervento dell'uomo modifica la natura. La Nasa ha detto che piu' di 15 mila e 500 specie sono in via di estinzione.

La fine di queste forme di vita e' causata dall'intervento umano. A questo progetto si accodata anche la nota azienda di software Oracle che sta pensando di donare software per la realizzazione della nuova mappatura terrestre.