PILOTI MESSICANI FILMANO GLI UFO
Di Alfredo Lissoni - Erano le
16.42 del 5 marzo 2004, una data ed un'ora che l'equipaggio di un bimotore
C-26A Merlin dello Squadrone Aereo 501 della Forza
Aerea Messicana non avrebbe mai più dimenticato; in quell'esatto
momento ben undici UFO avrebbero circondato l'aereo militare, in servizio sopra
Ciudad Del Carmen in Messico a caccia di narcotrafficanti; le misteriose luci, comparse a più
riprese prima di mettersi in formazione, inizialmente avevano fatto pensare ad
un aereo clandestino; ma quando i militari si erano accorti che queste
apparivano sui radar e sul monitor della videocamera all'infrarosso, ma non ad
occhio nudo, la tensione a bordo divenne altissima. Fortunatamente, tutto si
sarebbe risolto bene, ed in pochi istanti. Quelle 11 palle di fuoco, in grado
di muoversi a una velocità spaventosa e accelerare da
100 a 600 km orari, non mostrarono alcun atteggiamento aggressivo; anzi, si
allontanarono in un batter d'occhio, manifestando un comportamento
intelligente: nascondendosi dietro le nuvole e seguendo l'aeroplano in volo.
Per la sua portata, l'evento non poté essere tenuto nascosto. Di fronte ad una
simile evidenza, le alte sfere militari aprivano i dossier ed ammettevano
l’esistenza del fenomeno UFO. Il colonnello Francisco Aguilar,
segretario del ministero della Difesa messicano, spiegava che “ogni ipotesi era
aperta e che una cosa era sicura: che non esisteva una spiegazione logica per
quegli oggetti non identificati”. I vertici militari messicani decisero di rendere pubblica la vicenda consegnando un video
di 15 minuti al giornalista ufologo, Jaime Maussan; e così, in breve, il filmato ha fatto il giro del
mondo. Ciò nonostante, i soliti scettici irriducibili si scatenarono con una
violenza tale da indurre il generale Vega Garcia, uno dei principali fautori della divulgazione, a
fare marcia indietro e a prendere le distanze da Maussan;
per gli irriducibili, quelle luci erano un abbaglio:
la videocamera all’infrarosso avrebbe filmato le fiamme di alcune raffinerie a Cantarell, a ottanta chilometri dalla costa; ma come si
spiegavano, allora, i segnali radar? La teoria delle installazioni petrolifere venne divulgata da un pilota di linea messicano, Alejandro Franz, membro
dell'associazione ufologica Alcione, che aveva
ripetutamente sorvolato la zona. Ma si trattava di una
spiegazione che faceva acqua da tutte le parti. In primo luogo, Franz ammise di non essere stato in grado, per questioni
economiche, di riprodurre il filmato del Merlin nelle
stesse identiche condizioni (sarebbe stato sufficiente filmare nuovamente la
zona, peraltro ben nota ai piloti militari, per accreditare la tesi scettica);
in secondo luogo, il pilota ufologo dimenticava che a Cantarell
i pozzi erano solo nove, mentre nel video si vedevano ben undici oggetti.
Non solo; da allora le
apparizioni in Messico, terra già nota per le massicce ondate di avvistamenti, si erano intensificate; mai prima di ora
erano stati filmati centinaia di UFO in formazione. È successo il 27 febbraio
2005 nei cieli di Città del Messico; nelle sequenze video si vedono squadriglie
di cento, duecento e persino cinquecento sfere di luce muoversi in formazione
intelligente. Non era mai accaduto prima di avere una manifestazione così eclatante, inoppugnabile. Ed il
fenomeno sembrava coinvolgere anche il resto del pianeta, anche quelle zone da
dove – vuoi per cultura, vuoi per le censure o per le barriere linguistiche –
ben difficilmente erano fuoriuscite notizie. in
Giordania un UFO veniva filmato alle spalle di una cantante su un dromedario, durante le riprese per un
videoclip. Il filmato veniva mandato in onda dalla tv
satellitare Jordan tv il 26 aprile
2005; pochi mesi prima era stata la volta dei cieli di Pechino (Beijing), ripetutamente al centro di segnalazioni UFO; la
più clamorosa, ripresa anche dalla stampa indiana, riferiva di un oggetto
volante non identificato che aveva attraversato la grande città nordoccidentale di Lanzhou per
poi esplodere sopra un sobborgo della città emettendo un forte rumore simile a
una bomba. L' insolito avvistamento, segnalato da parecchi testimoni, era
avvenuto poco prima della mezzanotte (ora locale) del 12 dicembre 2004.