MOLECOLE DELLA VITA NASCOSTE TRA I PIANETI

 

Erano già state reperite nello spazio profondo, alcune molecole basilari per la formazione della vita,

(e in alcuni casi, anche in forme più complesse), ma ora per la prima volta sono inequivocabilmente presenti in una zona nella quale molto probabilmente stanno nascendo pianeti. Si tratta infatti di alcune molecole fondamentali per lo sviluppo di forme di vita. La scoperta è stata effettuata grazie alle misurazioni del telescopio spaziale Spitzer, dedicato all'osservazione dell'universo agli infrarossi.

Lanciato nell'agosto scorso dalla NASA, Spitzer, dotato di un sistema di raffreddamento che lo tiene a bassissima temperatura, sta scrutando il cosmo alla ricerca di diverse informazioni scientifiche, tra le quali

l'individuazione di sostanze legate in qualche modo alla nascita della vita.

Secondo un articolo dell’Astrophysical Journal Supplements, attorno a cinque stelle giovani situate nella costellazione del Toro, e lontane circa 420 anni luce da noi, esistono particelle di ghiaccio e polvere che contengono metanolo ed anidride carbonica, alcuni dei mattoni della vita. Per ora non sembrano esistere pianeti da quelle parti, ma è proprio questa la cosa più interessante: lassù ci sono nubi di materia che circondano stelle giovani, proprio la stessa situazione da cui si pensa sia partita la formazione dei vari pianeti del nostro Sistema solare. Non è certo la scoperta di vita extraterrestre, ma ancora una volta questi

dati ci spingono sempre più vicini al concetto di base: in molte zone dell'universo le cose sembrano essere andate proprio come da noi. Altri dati raccolti da Spitzer, infatti, segnalano come l'esistenza di dischi di

polvere attorno a stelle giovani sia molto frequente, facendo diventare il processo di formazione planetaria praticamente una cosa banale. Molti segnali convergono insomma verso una alta probabilità che la

formazione di pianeti, e la successiva evoluzione della vita su qualcuno di essi, possano essere fenomeni normali nel cosmo.