ALIENI IN EGITTO

Di Alfredo Lissoni - Un episodio di "intrusione in camera da letto" accadde nel luglio del 1970, e vide protagonista una signora egiziana di nome Nasra Abdalla EI-Kami, che soffriva da vari anni di emorragia cronica, invano curata all'ospedale dell'università di Alessandria. Alla fine di luglio, mentre soggiornava presso la sorella, a Kafr El-Dawar, cittadina industriale a 50 chilometri da Alessandria, una notte ricevette la visita di due extraterrestri, che la operarono nella cucina dell'appartamento. "Lì la trovarono i familiari, richiamati dai suoi singhiozzi", scrisse la stampa. "Nasra ha raccontato che tre uomini e una donna erano scesi da una cosa enorme, rotonda, bianca e piatta venuta dal cielo. Non ricordava bene che cosa fosse successo in seguito, perché era sprofondata nel sonno, ma i visitatori celesti erano entrati in casa e l'avevano operata, togliendole un chiodo arrugginito che aveva nell'addome. A sostegno delle sue parole, la donna mostrò un chiodo, che aveva fissato al palmo della mano destra con un cerotto. I medici di Alessandria, chiamati d'urgenza, restarono stupefatti nel vedere la cucitura della ferita, che era stata fatta con del filo speciale e secondo un metodo dei più moderni. L'emorragia si era arrestata completamente. La notte seguente, Nasra si svegliò di soprassalto e si mise a gridare. A coloro che erano accorsi, disse che erano tornati i tre uomini e la donna, questa volta dal soffitto, e le avevano cambiato la medicazione". Realtà o finzione? La rivista inglese "Flying Saucers Review" crede ad una montatura, mentre la gente del posto ha dato la colpa agli spiriti Jinn, gli angeli caduti di biblica memoria...