LA DOTT.SSA NAVA RISPONDE A D'AMBROSIO E COLAMINE'

 

Salve a tutti,
ringrazio molto per avere risposto alle mie domande...
Da ciò che ho letto devo dedurre che sia la Dott.ssa D'Ambrosio che il Dott. Colaminè ritengono in minima parte che gli IR4 possano essere delle immagini eidetiche ( come supponevo io) o dei sedimenti arcaici dell'inconscio collettivo, che in determinate circostanze,( sotto l'influsso di stimoli sonori e visivi particolari)consentono al soggetto una riattivazione delle esperienze psichiche collettive che vanno ad in interagire poi con una rielaborazione cosciente delle sedimentazioni individuali per dare forma allo scenario di abduzione. E' pur vero che se rimaniamo vincolati ala mera produzione psichica, non si riesce a comprendere totalmente il fenomeno per il suo impatto, da quanto ho compreso, fondamentalmente fisico ed interpolativo dei rapiti. D'altronde ritengo si debba essere cauti anche nell'affermare aprioristicamente l'esclusione della funzione complementare se pur locale del mito, del logos e del sacro nella genesi dell' abduction...Riconosco comunque che occorre mas
sima cautela sia verso il soggetto di una possibile abduzione, sia verso la selezione di ipotesi per costruire un processo stocastico, che ci consenta di conseguire un inquadramento sinottico del problema...A mio giudizio dunque:
- Occorre una metodologia obiettiva e logica che non si fossilizzi esclusivamente sulla ipotesi che gli alieni possano essere la causa fondamentale scatenante le fenomenologie attribuite ai rapimenti UFO...
-Occorrono controlli incrociati e trasversali sui pazienti "addotti" condotti da un team di esperti di varie discipline mediche e psicologiche, che si confrontino sui singoli casi per riscontrare delle inferenze comuni e produrre dei reattivi psicologici standardizzati da utilizzarsi in questi casi "anomali"
Ritengo tuttavia improbabile che avvengano dei reali rapporti tra esseri umani e creature venute dallo spazio profondo data la nostra posizione astronomica, a meno che, questi alieni siano in grado di modificare a proprio piacimento la materia convertendola in energia e viceversa. ( Ammetto che sia un ipotesi ardita e fantascientifica, ma studi si stanno conducendo in questo campo)... Può darsi inoltre che ciò che il testimone descrive come alieno con la morfologia grigio, sia una proiezione olografica di qualche sonda esogena che la nostra mente limitata riconosce in quel modo...
O forse anche le ipotesi parafisica dell'ingegnere J. Valle non è poi così remota: alieni da una dimensione diversa dalla nostra...
Queste sono le mie ipotesi molto labili sul fenomeno abduction, che si presenta molto complesso e difficile da analizzare...Per questo motivo mi congratulo con coloro che affrontano seriamente il problema avvalendosi delle proprie competenze specifiche, come la dott.ssa D'Ambrosio, il dott.Colaminè ed altri, nella speranza che altri esperti possano contribuire a dipanare questo inquietante dilemma.
Cordiali saluti.
G. Nava