LA
STORIA DEI PAPI SPOPOLA IN TV
Mons. Francantonio
Bernasconi, segretario particolare del card. Colombo; mons. Corrado Balducci,
demonologo di Roma; Arcangelo Berra, biografo di don Giussani;
Piero Mantero,
editore de “Il segno del sovrannaturale”; Pietro Basile, docente di religione;
Antonio Cosentino, giornalista de “La Prealpina”; Renato Farina, vicedirettore
di Libero; Marino Parodi, psicologo
della rivista Yourself;
Giulia
d’Ambrosio, psicoterapeuta; Renzo Allegri, giornalista e scrittore. Sono solo
alcuni dei nomi di prestigio che hanno partecipato in qualità di ospiti al
primo ciclo della “Storia dei papi”, le sei puntate andate in onda quest’estate
sulle frequenze di Telepadania e Telecampione (anche sul digitale terrestre e
via satellite, nel pacchetto Sky).
Il successo riscosso è stato enorme, e
decine gli articoli e le recensioni sui giornali ed in Internet. Molte le
tematiche trattate dalla serie ideata, scritta, diretta e presentata dal
giornalista ed insegnante di religione Alfredo Lissoni.
Si è spaziato dalla
storia della Chiesa dagli albori ai giorni nostri ai miracoli di Padre Pio e
papa Wojtyla; si è trattato del noto caso della Madonna di Acerra
e del
sacerdote carismatico don Bruno; si sono affrontate alcune tematiche scottanti della
storia dell’Ottocento e del Novecento: l’atteggiamento del Vaticano nei
confronti del nazismo (con documenti di prima mano che hanno smontato le false
accuse di chi vuole la Chiesa colpevolmente silenziosa sulle persecuzioni
ebraiche), l’apertura al sociale con la Rerum Novarum, il Concilio Vaticano II,
l’operato del cardinal Colombo (il “milanese tra i milanesi”) nel ’68 e durante
i fatti di Seveso, la grande opera politica di Giovanni Paolo II, papa
Ratzinger e la sua lotta al nazismo. Ed ancora, si è trattato della Chiesa come
garante preservatrice della cultura (nel Medioevo) e dell’arte; si è fatta luce
sui reali dati circa l’Inquisizione e la caccia alle streghe; si sono
ricostruiti i momenti in cui la civiltà occidentale fu salvata dalle aggressioni
di Attila prima e dei turchi dopo. Servizi in
loco sono stati girati presso le chiese di Milano Affori, Caronno e
Pertusella, Saronno.
E, visto l’enorme successo
riscosso dal programma, nuove puntate sono già in fase di preparazione. Su
queste ultime, permane uno stretto riserbo, ma l’autore assicura che ci sarà di
che essere pienamente soddisfatti.